Maryam Mirzakhani morta per un cancro al seno, prima donna a vincere Nobel per la Matematica

By | 16 luglio 2017

Maryam Mirzakhani morta per un tumore al seno: vinse Nobel per la MatematicaSe n’è andata una donna in gamba, una mente eccezionale, uno spirito creativo. Maryam Mirzakhani, iraniana classe 1977, è stata stroncata da un cancro al seno. La neoplasia si era estesa anche alle ossa. Mirzakhani è stata la prima donna e prima iraniana a vincere la medaglia Fields per la matematica, un riconoscimento autorevole equiparato al Nobel per la matematica. Maryam aveva ottenuto il premio nel 2014, grazie ai suoi studi su geometria complessa e superfici iperboliche. Il riconoscimento Fields viene conferito ogni 4 anni ai matematici under 40. Lutto nel mondo della scienza e della matematica. Il tumore ha ucciso un altro personaggio che poteva dare ancora molto all’umanità. I primi a diffondere la triste notizia sono stati i familiari e gli amici della Mirzakhani. Struggente il post su Instagram di Firouz Naderi, scienziato della Nasa: ‘Una luce si è spenta oggi, mi spezza il cuore’. La matematica è sempre stata la passione di Maryam, cresciuta nell’Iran post Khomeini. In gioventù vinse due medaglie d’oro alle Olimpiadi della matematica.

Gli studi della Mirzakhani hanno avuto molte implicazioni

Un talento unico quello dell’iraniana Mirzakhani. La matematica scorreva, in un certo senso nelle su vene. Nel 2004 riuscì ad ottenere un Phd ad Harvard e successivamente diventò docente a Stanford. Una carriera brillante quella della giovane matematica. Una componente del Comitato di selezione del premio Field, Frances Kirwan, aveva detto dopo la vittoria del Nobel da parte di Maryam: ‘Spero che questo premio ispiri molte giovani donne e ragazze in questo Paese e nel mondo a credere nelle loro abilità e a puntare a diventare le prossime medaglie Fields del futuro’.

La notizia della morte della giovane matematica è stata annunciata con un comunicato anche dalla Stanford University, che ha ricordato le grandi doti dell’iraniana e l’importanza dei suoi studi, poiché hanno avuto implicazioni in numerosi ambiti, dalla crittografia alla fisica teorica di come è nato l’universo.

Amareggiato anche il presidente iraniano Rouhani

Maryam Mirzakhani nacque a Teheran e in tale città iniziò ad interessarsi di matematica. Ben presto, maestri e professori notarono la sua predisposizione per tale materia. Maryan, dopo medaglie, riconoscimenti e successi riuscì a diventare docente di matematica a Stanford. Un grande trionfo per una ragazza iraniana. La morte dell’amante della scienza dei numeri ha amareggiato anche il presidente iraniano Hassan Rouhani, che ha dichiarato: ‘Il doloroso passaggio di Maryam Mirzakhani, eminente iraniana e matematico di fama mondiale è molto affascinante’. La dipartita della quarantenne ha sconvolto anche il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif, secondo cui il decesso di Maryam ha provocato un forte dolore a tutti gli iraniani. Zarif ha poi scritto sul suo profilo Instagram: ‘La notizia della morte del giovane genio iraniano e professoressa di matematica Maryam Mirzakhani mi addolora e addolora tutti gli iraniani fieri dei loro eminenti e distinti scienziati’. Il ministro ha ovviamente espresso le sue condoglianze ai familiari dell’iraniana, ricordando che adesso la comunità scientifica è in lutto.

Da un comunicato diffuso da Stanford recentemente si apprende che la Mirzakhani sognava inizialmente di diventare scrittrice, poi era stata ‘rapita’ dalla matematica. Marc Tessier-Lavigne, presidente della Stanford University, ha definito Maryam come un ‘teorico brillante’, aggiungendo che i suoi ‘luminosi’ studi hanno ispirato tante donne e ragazze ad avvicinarsi e ‘coltivare’ la matematica. Insomma, la Mirzakhani è stato un vero esempio per milioni di donne che, altrimenti, non si sarebbero mai accostate alla disciplina che, per secoli, è stata appannaggio degli uomini.

Maryam ha perso la sua lotta con la neoplasia al seno. Lascia il marito, Jan Vondràk, e la figlia Anahita.

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