Medico sente dolore dei pazienti: il caso Joel Salinas

By | 9 aprile 2018

joel-salinas-medico-doloreC’è un medico che riesce a sentire il dolore dei pazienti. Il caso Joel Salinas, medico americano, sta facendo il giro del mondo ed è diventato oggetto di innumerevoli discussioni. Perché il dottor Salinas riesce a percepire il dolore dei pazienti? Sembra che l’uomo sia affetto da sinestesia del tocco a specchio tattile, una rara condizione che lo porta a sentire tanto male quando vede un paziente che prova dolore. Il cervello del medico trasferisce la percezione di dolore al corpo.

Una condizione rara

A narrare la storia del dottor Joel Salinas è stata recentemente la Bbc. Joel, fin da piccolo, associava colori a lettere e numeri: il numero 1, ad esempio, corrispondeva al giallo. Quando era un bimbo, fare i conti era qualcosa di stravagante. ‘Il mio 2 era una madre rossa, e il 4 un amico blu. Come era possibile che 2+2 facesse 4?’, racconta oggi il medico americano.

Il docente Fabio Babiloni, associato di fisiologia all’Università Sapienza di Roma, ha spiegato che ‘la sinestesia è un incrocio tra input sensoriali. Ognuno di noi è sinestetico. Il sapore infatti è la fusione di stimoli che arrivano dall’odorato e dal gusto. Alcune persone però vanno oltre questo, e vedono per esempio le forme delle lettere con colori o note musicali. Nel loro cervello si attivano simultaneamente le aree cerebrali di lettere e colori, mentre nel resto delle persone se ne attiva una sola. Questo tipo di sinestesia è presente nel 2-3% della popolazione’.

Il caso Salinas è più unico che raro. L’uomo si è reso conto per la prima volta di essere ‘speciale’ nel 2008, quando studiava medicina all’università e si era trovato davanti a un paziente che stava morendo per arresto cardiaco.

Davanti a un paziente che moriva

‘Mentre vedevo che gli praticavano il massaggio cardiaco, potevo sentire la mia schiena stesa sul pavimento, la compressione sul mio petto, e la sonda per far respirare che scendeva lungo la mia gola’, ha dichiarato Salinas riguardo al paziente morto per arresto cardiaco. Dopo il decesso del paziente, Joel aveva percepito ‘un inquietante silenzio. Avevo la completa assenza di sensazioni fisiche’. Quello era stato solo il primo di una lunga serie di episodi simili.

Quando Salinas si trova in sala operatoria è come se il paziente fosse lui stesso: percepisce tutti i dolori del paziente, anche quello provocato dal bisturi. Quello del medico statunitense è un tipico caso di sinestesia del tocco a specchio tattile, una condizione che riguarda circa l’1,6% della popolazione e accresce fortemente l’empatia di chi ne è affetto.

‘Mi interessa molto il benessere dei miei pazienti’

Al dottor Salinas basta anche un minimo gesto del paziente per scoprire, ad esempio, se ha sete o sente dolore. ‘Mi interessa molto il benessere dei miei pazienti, perché in quel momento è anche il mio benessere’ ha aggiunto il dottore Salinas.

Per Babiloni Salinas ha ‘una sinestesia standard audio-visiva, a cui si unisce una grande capacità di somatizzare efficacemente quello che vede con il suo occhio clinico di medico. Potremmo definirla una forma di auto-suggestione informata. Finché non è entrato a medicina infatti, la sua sinestesia riguardava solo forme e colori’.

Di recente il neurologo con sinestesia del tocco a specchio tattile ha detto: ‘È essenzialmente un errore nel cablaggio del mio cervello. Sento fisicamente sul mio corpo quello che sentono le altre persone.Per esempio, se stai respirando affannosamente, mi sento come se fossi senza fiato. Se stai avendo un attacco di panico, mi sento come se avessi un attacco di panico’.

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