Meningite fulminante a Rozzano: morta bimba di 6 anni, paura a scuola

By | 5 novembre 2017

Rozzano, piccola Giulia uccisa dalla meningiteLa meningite è tornata a colpire. Giovedì scorso è morta una bimba di 6 anni di Rozzano presso l’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. La minorenne era a casa dei nonni per il ponte di Ognissanti e, all’improvviso, aveva accusato strani malori. Immediato il trasporto al Pronto soccorso. Il personale sanitario non è riuscito a salvare la piccola, stroncata da una meningite fulminante. I genitori dei bimbi che frequentano la scuola primaria di via dei Garofani, la stessa frequentata dalla vittima, si sono subito allarmati ed hanno fatto uscire i piccoli dalla scuola. Il primo cittadino di Rozzano, Barbara Agogliati, ha poi invitato i genitori a riaccompagnare a scuola i figli. Per ovvi motivi precauzionali sono state sottoposte a profilassi 25 persone, tra cui i parenti della bambina e il personale del nosocomio di Bergamo che è venuto a contatto con la minorenne. Gli esperti dell’Ats si sono recati nella scuola di via Garofani per scoprire quante persone, prossimamente, dovranno essere sottoposte a profilassi. Alla fine, sono stati somministrati antibiotici contro la meningite a tutti i compagni di classe della vittima e agli insegnanti. Probabile profilassi anche per le bimbe che seguono il suo stesso corso di ginnastica artistica.

La bimba era in regola con le vaccinazioni

Perché la piccola di Rozzano è stata stroncata dalla meningite? Eppure era in regola con le vaccinazioni. Il sindaco di Rozzano ha dichiarato però che ‘il vaccino per la meningite C è consigliato e quello per la meningite B è a pagamento. E questo è un deterrente. Alcuni non hanno fatto entrare i bambini ma la scuola è aperta’.

Secondo le ultime informazioni, sono state finora sottoposte alla profilassi almeno 75 persone. Non finisce qui. Gli antibiotici contro il batterio della meningite potrebbero essere somministrati ad altre persone.

Nonostante il panico scatenato dalla morte della bimba di Rozzano, le autorità locali invitano alla cautela e dicono che non si può parlare di emergenza.

Meningite: insidia dall’autunno alla primavera

Riferendosi alla morte della ragazzina stroncata dalla meningite fulminante, il presidente della Simit, Massimo Galli, ha dichiarato: ‘Il caso di meningite fulminante che ha colpito ieri una bambina di sei anni a Rozzano è purtroppo, dal punto di vista epidemiologico, un evento atteso, che riproduce una situazione tipica di questo periodo dell’anno. La meningite tende infatti a presentarsi più frequentemente dall’autunno alla primavera. Non vi sono segnali, al momento, di variazioni nella situazione epidemiologica che possano far pensare a uno stato di pericolo o giustificare allarmismi’.

Perché in Italia tante importanti immunizzazioni non vengono incluse tra le vaccinazioni obbligatorie? Questo rappresenta un vero rischio per i piccoli.

Sarebbe necessario certamente includere le immunizzazioni contro i meningococchi tra quelle obbligatorie. ‘Trascurare le vaccinazioni antimeningococciche perché non obbligatorie è sbagliato e porta a escludere i propri figli dal miglior strumento di prevenzione disponibile contro la meningite’.

Il presidente della Simit ricorda che i vaccini contro il meningococco sono gratuiti e raccomandati ai nuovi nati: quello contro il meningococco B a partire dal terzo mese di vita.

Un’altra piccola vittima della meningite. Non si può morire così giovani. Ai funerali della piccola Giulia c’erano oltre mille persone, praticamente tutta Rozzano.

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