Meningite stronca bimbo di 14 mesi, una forma aggressiva

By | 1 marzo 2018

meningite-bimbo-palermoLa meningite ha ucciso un’altra persona in Italia. Stavolta la vittima della temibile patologia è un bimbo di 14 mesi. Il piccolo è morto ieri all’ospedale dei bambini di Palermo. Martedì sera, i genitori avevano notato che Giuseppe non stava bene e lo avevano trasportato subito al Pronto soccorso del nosocomio di via dei Benedettini. I medici si sono subito resi conto della gravità delle condizioni del piccolo, disponendone il trasferimento nel reparto di Rianimazione. Gli sforzi del personale sanitario sono stati vani: ieri il bimbo è stato stroncato dalla sepsi fulminante.

Morto in rianimazione pediatrica

Un vero dramma a Palermo. Due genitori adesso sono addolorati per l’improvvisa morte del figlioletto. Il nosocomio ha comunicato che ‘nonostante le cure prestate le condizioni generali sono peggiorate rapidamente, tanto da richiedere un trattamento intensivo, che ne ha reso necessario l’immediato trasferimento in rianimazione pediatrica, dove purtroppo è deceduto’.

Per finalità precauzionali, è stato disposto immediatamente il ricovero della sorella della vittima, che ha 3 anni. Il caso è stato segnalato all’Asp, che ha iniziato a svolgere le indagini per accertare l’eventuale bisogno di una profilassi per tutti coloro che, negli ultimi tempi, hanno avuto contatti con il bimbo di 14 mesi.

Coinvolti tutti gli organi del minore

‘Attendiamo l’esito di alcuni accertamenti per stabilire il da farsi. Ad ogni modo il caso è stato già circoscritto. Resta solo l’amarezza per questa immane tragedia. Purtroppo il piccolo è stato contagiato dalla forma più aggressiva del virus e tutti gli organi sono stati coinvolti, in questi casi anche la terapia antibiotica non riesce a evitare il peggio’, ha detto Nicola Casuccio, coordinatore del dipartimento di Epidemiologia dell’Asp. Adesso il padre e la madre della vittima sono in pensiero per l’altra figlia, che è già stata ricoverata perché presentava qualche sintomo della patologia. Il corpo esanime del piccolo Giuseppe adesso si trova nella camera mortuaria in attesa di disposizioni.

Meningite fulminante: una patologia molto pericolosa

Le forme della meningite sono acuta, cronica, ricorrente e fulminante. La peggiore è la fulminante, ovvero quella che ha ucciso il bimbo di Palermo. Tale forma di meningite ha origini batteriche e spesso conduce il paziente al coma irreversibile. La terapia antibiotica può rivelarsi inefficace. Chi viene colpito dalla meningite fulminante può morire nel giro di poche ore, specialmente se giovanissimo o anziano.

Il 20% dei neonati colpiti dall’infezione batterica muore. La percentuale diminuisce man mano che aumenta l’età e torna a salire in età avanzata, lambendo il 30%. Se la persona colpita dalla meningite fulminante è in buona salute, comunque, può sopravvivere. Rischiano maggiormente, dunque, coloro che hanno un sistema immunitario ancora in via di sviluppo (giovani) o particolarmente vulnerabile (anziani).

La meningite è provocata dall’incursione di germi patogeni nelle meningi. Nel caso della forma fulminante, i responsabili sono i batteri. Ne riportiamo alcuni:

  • Haemophilus influenzae
  • Meningococco
  • Stafilococco
  • Pneumococco

Il contagio, in caso di meningite fulminante, avviene facilmente. In presenza delle prime avvisaglie della patologia bisogna subito correre al Pronto soccorso. Tra i tipici sintomi rammentiamo mal di testa, nausea, vomito, ritmo cardiaco rallentato e febbre, anche molto alta.

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