Cronaca

Meningite uccide bimbo di 3 anni: malattia contratta all’asilo?

meningite-bimbo-morte-asiloUn bimbo inglese di 3 anni è morto per le conseguenze della meningite. Adesso i genitori puntano l’indice verso l’asilo perché secondo loro il piccolo avrebbe contratto la patologia proprio in tale location. Il padre e la madre della vittima sono giunti a tale conclusione perché un altro minore che frequenta la scuola del figlio aveva accusato i tipici sintomi della meningite ma è sopravvissuto. Il figlio della coppia inglese invece non ce l’ha fatta: è deceduto lo scorso 27 marzo 2018 per una violenta setticemia da meningococco.

Riconoscere subito i sintomi della meningite

Un altro bimbo stroncato dalla meningite. I medici della Royal Lancaster Infirmary non sono riusciti a salvare il bambino di 3 anni con i tipici sintomi dell’infiammazione delle meningi. La morte è intervenuta dopo qualche ora dal ricovero. L’unica responsabile del decesso del bimbo, per i genitori inglesi, è la scuola materna di Galgate, quella frequentata dalla piccola vittima. Il dipartimento della Salute inglese, dopo le critiche della coppia di genitori, ha assicurato il totale impegno per la tutela dell’incolumità degli alunni e degli insegnanti dell’asilo britannico.

Il consulente del dipartimento della Salute, Grainne Nixon, ha ricordato che ‘sebbene la malattia da meningococco sia rara, le persone dovrebbero essere consapevoli dei sintomi che possono includere febbre, mal di testa, respiro accelerato, sonnolenza, brividi, vomito e mani e piedi freddi’. La Nixon ha anche sottolineato che è importantissimo riconoscere subito le avvisaglie della meningite.

Hector Kirkham ricoverato alla Royal Lancaster Infirmary

Lo scorso marzo Hector Kirkham, di Lancaster, è stato portato alla Royal Lancaster Infirmary. Aveva contratto la setticemia da meningococco, infezione che lo aveva ucciso più tardi, quel giorno. Un altro bambino della stessa scuola materna (la Little Learners di Galgate) era stato portato in ospedale, sempre a causa della meningite, ma i medici erano riusciti a salvarlo.

‘I sintomi della malattia di Hector e una temperatura corporea elevata si sono presentati solo 12 ore prima che purtroppo abbiamo perso l’amore della nostra vita… Hector era un ragazzo splendido, sfacciato, felice’, hanno scritto i genitori del bimbo deceduto in un comunicato. Lee e Charlotte hanno poi precisato: ‘Hector era perfetto in ogni modo, il nostro mondo assoluto, il nostro sole, il nostro migliore amico. Esortiamo tutti i genitori ad essere vigili. In presenza di qualsiasi segno o sintomo che indichi che la meningite sia una possibilità, per favore, chiedete un consiglio al medico, non ritardate’.

Meningite batterica: la più pericolosa

La meningite è un’infezione delle meningi, ovvero le membrane che proteggono il cervello e il midollo spinale, solitamente provocata  da un’infezione virale o batterica. La meningite virale è la più diffusa e facilmente curabile, ovviamente se trattata rapidamente. La meningite batterica invece è una forma rara e grave, che richiede un trattamento medico urgente. Secondo il NHS un caso su 10 di meningite batterica è mortale. La meningite può colpire chiunque, anche se i più a rischio sono i bimbi e gli adolescenti.

I neonati sono particolarmente vulnerabili. Lo sanno bene due genitori americani che l’hanno scorso hanno perso, a causa della meningite, la figlioletta di pochi giorni. La coppia dell’Iowa mette in guardia i genitori su chi sta attorno ai loro bambini nei giorni successivi alla nascita, quando il sistema immunitario dei piccoli è fragile. ‘Mantenete i vostri bambini isolati. Non permettete a nessuno di venire a visitarli, assicuratevi che i visitatori si lavino costantemente le mani, non lasciate che la gente baci il vostro bambino, assicuratevi che non prendano in braccio il vostro bambino senza il vostro ordine’, aveva detto Nicole Sifrit, mamma della neonata stroncata dalla meningite.

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