Meningite a Verona: bimbo di 6 mesi ricoverato

By | 30 gennaio 2018

Meningite-caso-VeronaCaso di meningite a Verona. Un bimbo di 6 mesi ha accusato i tipici sintomi della patologia ed è stato immediatamente trasportato dai genitori all’ospedale di Borgo Trento. Il padre ha reso noto che il caso è già stato segnalato alla scuola che frequentano gli altri 2 figli, ubicata nel quartiere Stadio. Non c’è ragione di avere paura, però, a Verona. Il piccolo ricoverato sta guarendo. Il personale sanitario ha precisato che non si tratta di un caso di meningite batterica. Ovviamente è già stata eseguita la profilassi sui familiari e sulle persone che, nei giorni scorsi, sono state a stretto contatto del bimbo.

Bimbo sta guarendo

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Si torna a parlare di meningite a Verona. Per fortuna, la paura è passata per il minore ricoverato nel nosocomio di Borgo Trento. I medici lo hanno subito sottoposto alla terapia antibiotica.

L’anno scorso, a marzo, un 31enne di Cerea, nel Veronese, si era presentato nel nosocomio ‘Mater Salutis’ di Legnago con i tipici sintomi di sindrome meningea infettiva. Dopo alcuni esami, le supposizioni del personale sanitario erano diventate certezze: l’uomo era stato colpito dalla meningite meningococcica. Il paziente era stato immediatamente sottoposto alla terapia antibiotica ad hoc e trasferito nel reparto di malattie infettive. Anche in tal caso, era stata prontamente eseguita la profilassi sulle persone che erano state a contatto col paziente.

 I casi di meningite in Veneto

‘In Veneto, l’andamento dei casi di meningite in questo periodo rientra nella media annuale regionale e nazionale, e non desta al momento particolari preoccupazioni. La vigilanza è comunque al massimo livello. Sul fronte della richiesta di vaccinazioni non c’è alcuna situazione di emergenza. Anche statisticamente, la maggioranza dei casi registrati tra il 2014 e il 2016 riguarda la meningite da pneumococco, quella riscontrata oggi dall’Ulss della Marca Trevigiana in una paziente a Montebelluna, che non è contagiosa e non richiede azioni di profilassi sui contatti’, aveva affermato nei mesi scorsi l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, riferendosi ai casi di meningite nel Veneto.

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