Messaggio in bottiglia del 1886: chi è l’autore?

By | 7 marzo 2018

australia-messaggio-bottiglia-naveIn Australia è stata scoperta una bottiglia contenente un messaggio. Fin qui nulla di particolare. La famiglia, dopo aver preso quella bottiglia, che si trovava su una spiaggia dell’isola di Wedge, ha appurato che quel messaggio era datato 12 giugno 1886. E’ australiano, dunque, il messaggio in bottiglia più datato al mondo. La notizia è stata diffusa da tanti media locali. Il record, finora, era detenuto da un messaggio scritto 108 anni fa.

Messaggio scritto dal capitano di una nave tedesca

La scoperta del messaggio in bottiglia è stata fatta da Tonya Illman e dai suoi familiari lo scorso 21 gennaio. La famiglia australiana ha letto il messaggio ed ha constatato che lo scrisse il capitano della Paula, una nave tedesca, che aveva anche indicato alcune informazioni relative al punto in cui trovava: 950 km dalla costa sud-occidentale australiana. Il messaggio contiene anche info sulla destinazione. Nel messaggio, scritto in tedesco, c’è la richiesta di trasmetterlo a un consolato tedesco o all’Osservatorio Navale tedesco.

Autenticità del messaggio confermata da Ross Anderson

Quel messaggio in bottiglia trovato in Australia è attendibile. Lo ha affermato lo storico Ross Anderson, secondo cui il capitano della nave tedesca decise di inserire quel pezzo di carta in una bottiglia di gin olandese del diciannovesimo secolo. Dopo aver contattato i colleghi olandesi e tedeschi, Anderson ha evinto che il capitano annotò la sua azione sul registro di navigazione.

Kym pensava che fosse immondizia

Tonya Illman ha scoperto la bottiglia di gin di 132 anni sulle dune di Wedge Island. C’era anche il marito, Kym Illman. Questo ha rivelato al Guardian Australia che, all’inizio, pensava che fosse spazzatura ma aveva deciso di raccoglierla perché aveva scritte particolari e in rilievo. Sarebbe stato un bell’oggetto da tenere in casa, magari sulla libreria. La famiglia dopo aver aperto la bottiglia, ha scoperto un rotolo di carta stampato in tedesco e datato 12 giugno 1886. ‘E ‘stato un colpo di fortuna assoluto. Non andrà meglio di così’, ha affermato Kym Illman. La bottiglia venne lanciata dalla nave Paula mentre solcava le acque dell’Oceano Indiano, a 950 km dalla costa australiana.

L’esperimento

Perché il capitano tedesco decise di lanciare la bottiglia con il messaggio proprio in tale punto? Secondo lo storico Anderson, in quel tempo le navi tedesche stavano svolgendo un esperimento di 69 anni che prevedeva il lancio di migliaia di bottiglie in mare per segnare le correnti oceaniche. In ciascun messaggio lanciato c’erano la data, il nome della nave e le coordinate, la data. Le informazioni presenti nel messaggio in bottiglia ritrovato in Australia corrispondono ai registri marittimi di Paula. ‘Incredibilmente, c’è una voce per il 12 giugno 1886, fatta dal capitano, che registra una bottiglia di deriva gettata in mare’, ha detto Anderson.

La recente scoperta in Australia è stata confermata dagli esperti dell’osservatorio navale tedesco. Il messaggio è stato subito portato a casa. Era molto umido. Kym Illman ha detto di averlo messo nel forno, per circa 5 minuti, in modo da farlo asciugare rapidamente. ‘Ho una conoscenza di base del tedesco e ha detto che il ricercatore può tracciare le coordinate trovate e la data in cui è stato trovato, e rispedirlo indietro’, ha aggiunto Kim. Finora sono stati ritrovate altre 662 bottiglie con messaggi dello stesso esperimento tedesco. L’ultima venne trovata nel 1934.

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