Metanolo nel sangue: mistero sulla morte di una bimba di 9 anni

By | 15 ottobre 2017

Metanolo nel sangue della bimba cardiopatica morta al Bambino GesùUna bimba di 9 anni, originaria di Matera, è morta giovedì scorso all’ospedale pediatrico Bambino Gesù d Roma. Dagli esami effettuati, sono emerse tracce di metanolo nel sangue della bimba. Il metanolo è una sostanza pericolosa, presente in carburanti e solventi. Come mai la sostanza tossica è finita nel sangue della minorenne di Matera? Se lo domanda anche la Procura, che ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Tutto è iniziato lo scorso 5 ottobre 2017, quando la piccola, cardiopatica, era stata portata dai genitori  all’ospedale di Matera. La bambina si era sentita male e le sue condizioni di salute erano peggiorate finché, lo scorso 9 ottobre 2017, era stato deciso il trasferimento al nosocomio pediatrico romano. I medici hanno confermato la quantità di metanolo nel sangue della ragazzina  e non hanno potuto fare nulla per salvarla. L’obiettivo della Procura ora è chiare le cause del decesso della minorenne. Perché aveva tutto quel metanolo nel suo sangue?

Nessun legame tra metanolo e cardiopatia

Le indagini e l’esame autoptico consentiranno certamente di fare chiarezza sulla morte della bimba. Secondo le ultime informazioni, quando la ragazzina era stata portata nel nosocomio pediatrico romano aveva un considerevole livello di metanolo nel sangue. Il personale sanitario ha escluso qualsiasi legame tra la sostanza alcolica e la cardiopatia di cui era affetta la piccola. Sul caso misterioso è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Roma.

La presenza di metanolo nel sangue della bambina di Matera è stata accertata mediante un esame tossicologico. Le condizioni della minore si sono sempre mostrate disperate. I medici hanno cercato di salvarla in ogni modo ma ogni terapia si è rivelata infruttuosa.

L’interrogativo nella cartella clinica

Perché quella sostanza nel sangue della bimba di 9 anni morta al Bambino Gesù? C’è un enorme punto interrogativo nella cartella clinica della ragazzina. Cercherà dare risposte la Procura di Roma. Maurizio Arcuri, il pm, ha già conferito incarichi a diversi periti per fare luce sulla vicenda.

Intanto il padre e la madre della piccola, che aveva due fratellini, non riescono a darsi pace, non riescono a capire perché nel sangue della figlia c’era metanolo: ‘Nostra figlia era perfettamente sana. Vogliamo sapere per quale motivo è stata trovata traccia di metanolo nel suo sangue’.

Si attende dunque l’esito delle indagini dei consulenti incaricati dal pm. Attualmente la morte della bimba di Matera resta un mistero. Il metanolo è presente in alcuni alimenti, anche se in quantità irrisorie; nel sangue della piccola invece ce n’era una quantità rilevante.

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