Michael Schumacher festeggia il compleanno in una clinica texana

By | 4 gennaio 2018

Michael Schumacher come sta?L’ex pilota di Formula Uno Michael Schumacher, sette volte campione del mondo con Benetton e Ferrari, ha festeggiato ieri, 3 gennaio 2018, il suo 49esimo compleanno. Festeggiare è un ‘parolone’, poiché Schumi è in stato semi vegetativo dal 29 dicembre 2013, ovvero dall’incidente sulle nevi di Meribel, nella Savoia francese. Michael era caduto mentre sciava ed aveva battuto la testa. L’ex pilota aveva passato molti mesi in una clinica svizzera, in coma farmacologico. In questi ultimi anni se ne sono dette tante sull’ex ferrarista, nessuno però conosce bene le sue condizioni.

‘Ci vorrebbe un miracolo’

L’ex pilota della Benetton e della Ferrari si trova in una clinica texana, dove sta cercando di recuperare. Non è semplice, però.

L’anno scorso, un amico di Michael Schumacher aveva detto: ‘Ci vorrebbe un miracolo’.

I familiari dell’ex ferrarista hanno sempre cercato di mantenere lo stretto riserbo sulle condizioni del 49enne, non rivelando mai miglioramenti o peggioramenti del suo stato di salute.

Schumacher è stato uno dei piloti di Formula Uno più in gamba. A ricordarlo poi ci sono i Gran Premi vinti: 91.

Come sta Michael Schumacher?

Nei mesi scorsi, la figlia si Schumacher Gina Maria ha squarciato il fitto velo di silenzio sulle condizioni dell’ex pilota di Formula Uno, rivelando quello che nessuno dei suoi cari ha mai detto.

Gina Maria Schumacher aveva scritto suo social media: ‘C’è solo una felicità in questa vita, amare ed essere amati’.

Il post di Gina Maria era corredato dal seguente hashtag: #keepfighting.

Significa ‘continua a combattere’ l’hashtag postato dalla figlia di Schumi. La giovane ha voluto far intendere che il padre sta combattendo per tornare a una vita normale, quella di sempre.

Un amico della famiglia Schumacher, intervistato dal tabloid Bunte.de, aveva affermato: ‘Corinna e i ragazzi sperano ancora oggi che si verifichi un miracolo medico’.

Il miracolo medico sembra non sia ancora avvenuto. Non si smette mai di sperare, però, in Texas.

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