Michele Bravi incidente: indagato per omicidio stradale, critiche sui social

0
Michele Bravi incidente: indagato per omicidio stradale, critiche sui social

Sono giorni difficili per il cantante Michele Bravi incidente. L’artista attualmente è indagato anche per omicidio stradale, dove è rimasta vittima una donna di 58 anni. I fan per in questo momento sono divisi in due filoni, dalla vicinanza alle critiche sui social.

Indice articolo

Michele Bravi incidente

Questo fine settimana Michele Bravi incidente stradale è stata una delle news di punta. Il cantante italiano ha travolto con la sua auto Rosanna Colia, una motociclista di 58 anni. Cosa si a successo durante l’impatto al momento è al vaglio degli inquirenti, al fine di accertare le dovute responsabilità. Secondo quanto reso noto dalla stampa nazionale la donna, vittima dell’incidente, ha riportato un politrauma facciale e un arresto cardiaco è deceduta nell’ospedale San Carlo di Milano dove era ricoverata.

Indagato per omicidio stradale

Il cantante che, nel giorno fatidico dell’incidente si trovava a bordo della sua BMW, attualmente indagato per omicidio stradale ha deciso di annullare la tournée scrivendo sui social: “Ho bisogno di fare un passo indietro, lasciare che chi di dovere possa fare il proprio lavoro senza interferenze. Il silenzio è la forma di rispetto a cui affido tutti i miei pensieri”. Michele Bravi incidente al vaglio degli inquirenti deve fare i conti anche con la bufera di critiche sui social scaturita attraverso vari commenti anche su Instagram.

“Ma la legge non ammette ignoranza”

In questi giorni il popolo del web si è divisi in due circa la vicenda legata a Michele Bravi incidente. Si tratta di una tragedia che, purtroppo, vede una vittima e lo stesso artista che porterà sempre dentro se il peso e un dolore immenso. Molti fan hanno manifestato la loro solidarietà all’artista, mentre altri anni animato delle critiche sui social. Un utente, come riportato da Ilgazzettino.it, su il profilo Instagram di Michele Bravi ha scritto: “Umanamente mi dispiace perché una distrazione fatta senza riflettere ha portato eventi tragici. Ma la legge non accetta ignoranza o distrazione ed è giusto che, qualora la ricostruzione fosse quella che è stata diffusa nei principali quotidiani, Michele paghi per ciò che, inconsapevolmente, ha causato. Non possono esistere i ‘ti sono vicino/a’ perché questo discorso andrebbe fatto ai parenti della vittima“.

Piperina e Curcuma in OFFERTA, Pagamento alla consegna GRATIS