Milano, cadavere mummificato in casa: 58enne viveva da anacoreta

By | 7 settembre 2017

Milano, Cadavere in Avanzato Stato di Decomposizione di un 58enneAveva deciso di vivere da solo, nella sua casa di Milano, senza cellulare, tv, Internet ed email. Un 58enne aveva deciso di allontanarsi dalla sua famiglia. I fratelli non lo vedevano e sentivano da mesi. L’uomo, insomma, aveva optato per l’eremitaggio. Qualcosa, però, è successo ed è morto. Non si conosce quando il 58enne ha lasciato questo mondo ma, probabilmente, non da poco: il cadavere era in avanzato stato di decomposizione, quasi mummificato. A chiamare le forze dell’ordine, nelle ultime ore, è stato un vicino di casa, che sentiva un odore nauseabondo provenire dalla sua casa, in via Cacciatori. Una volta entrati nell’appartamento, i carabinieri si sono trovati davanti a una scena raccapricciante: il cadavere del 58enne, in avanzato stato di mummificazione, aveva ancora abiti invernali. Il fratello ha riferito che il cinquantenne aveva voluto tagliare i ponti con la famiglia di origine, aveva deciso di troncare i rapporti con tutti.

Una vita da eremita

La solitudine, l’assenza del calore umano, la tristezza e la mancanza di socialità hanno probabilmente ucciso il 58enne milanese, il cui cadavere è stato scoperto nelle ultime ore. Se non fosse stato per un vicino di casa, chissà per quanto tempo quel corpo mummificato sarebbe rimasto in quella casa!

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Molte persone, nel mondo, scelgono di vivere da anacoreta, dimenticando che l’uomo, in fin dei conti, è un ‘animale sociale’. Il 58enne che risiedeva nel quartiere Baggio di Milano si era reso conto di stare meglio da solo, di non convivere con nessuno, di fare a meno della società. L’uomo aveva fatto a meno di tutto, anche della luce e del gas. Non aveva nemmeno un telefono. I militari lo hanno ritrovato nel suo letto, in camera da letto: era ancora vestito. Gli abiti pesanti sul corpo fanno ritenere agli investigatori che il decesso risalga allo scorso inverno; magari a dicembre, il mese in cui i parenti lo avevano sentito per l’ultima volta.

Il custode lo aveva chiamato

Tutti sapevano che il 58enne amava vivere in solitudine. Nessuno l’aveva obbligato a condurre una vita da eremita. Era una sua scelta. Il custode, ieri, aveva chiamato il fratello, lamentando un forte odore proveniente da quell’appartamento. Le forze dell’ordine hanno forzato la porta insieme ai vigili del fuoco ed hanno fatto la macabra scoperta. Tutto era in ordine in casa. Le finestre erano chiuse.

Il custode dell’edificio in via Cacciatori, a Milano, sentiva da tempo quell’odore acre provenire dalla casa del 58enne. Ieri aveva deciso di bussare alla porta ma nessuno gli aveva aperto. Ora sappiamo perché.

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