Milano, deturpato murale dedicato a partigiana Lia: opera dei neofascisti

By | 31 dicembre 2014

Brutto e deprecabile gesto a Milano. Alcune persone, ovviamente di estrema destra, ha deturpato con svastiche e disegni neri una parte della scritta “Antifascista” del celebre murale dedicato alla partigiana Lia. La locale sezione dell’Anpi ha espresso la sua indignazione e preoccupazione per l’accaduto.

Ricordiamo che il suddetto murale venne realizzato in onore di Gina Galeotti Bianchi, partigiana nota con il nome Lia. La donna venne  trucidata dalla furia nazi-fascista il 24 aprile 1945.

“Mentre rileviamo con crescente preoccupazione il pericoloso susseguirsi di movimenti e di manifestazioni neofasciste a Milano, città medaglia d’oro della Resistenza. Invitiamo le istituzioni e le forze preposte alla difesa dell’ordine pubblico a perseguire gli autori di questo provocatorio atto che si pone contro i valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana”, sottolinea l’Associazione nazionale partigiani d’Italia.

Raffaele Fiano (Pd) ha così commentato il gesto: “Gina Galeotti Bianchi fu uccisa dall’ultimo convoglio nazista che lasciava Milano il 24 aprile 1945. Gina era incinta ma non aveva voluto abbandonare il proprio compito di partigiana neanche quelle ultime ore di occupazione e di battaglia per la libertà. I fascisti, i neofascisti o i neo-ignoranti di oggi, che pensano di poter cancellare l’orgoglio che noi abbiamo per quelle partigiane e quei partigiani che con le armi in pugno riscattarono il nostro Paese, si sbagliano di grosso. Le scritte neofasciste di questa notte a Milano ci preoccupano ma non ci fanno paura”.

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