Milano, tassista abusivo violentava donne: fermato

By | 22 gennaio 2018

Un tassista abusivo avrebbe abusato di due giovani donne a Milano. Il trentenne è stato individuato ed arrestato dai poliziotti con l’accusa di violenza sessuale. In base alle ultime informazioni, le vittime erano donne che avevano chiesto un passaggio al trentenne. Gli agenti hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip. L’arresto del trentenne è stato possibile grazie alla testimonianze delle donne abusate e ai filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza.

L’arresto di ‘Cavallo’

Un altro tassista abusivo arrestato a Milano. Lo scorso novembre era finito in manette il 28enne José Balmore Iraheta Argueta, conosciuto come ‘Cavallo’ nelle pandillas latine del capoluogo lombardo. L’uomo, originario di El Salvador, aveva abusato di una turista canadese, lo scorso 17 settembre 2017, in una Citroen C3.

Era stato rimesso in libertà, invece, il tassista abusivo 54enne, originario del Sudamerica, che era stato accusato di violenza sessuale. L’uomo non avrebbe violentato una 21enne. Il rapporto sarebbe stato consenziente.

La ragazza mentiva

Dagli accertamenti era emerso che la ragazza aveva voluto consumare un rapporto ‘intimo’ col tassista abusivo, mettendosi poi a riprendere le scene con un telefonino. I due, però, avrebbero iniziato a litigare proprio per quel filmato.

Il pm di Milano Sergio Spadaro, accertata l’insussistenza del tentativo di stupro, non aveva chiesto la convalida del fermo per il tassista abusivo, che così era potuto tornare in libertà. Ci sarebbe un video a comprovare la sua innocenza. Quella ragazza aveva detto di essere stata abusata dal 54enne. La realtà invece era un’altra. Lei aveva mentito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.