Mistero in ospedale: parla inglese dopo operazione

By | 22 settembre 2017

Eboli, parla inglese dopo intervento chirurgicoUn grande mistero aleggia presso l’ospedale di Eboli. Una 27enne originaria di Battipaglia (Salerno) ma residente a Campagna si era sottoposta a un semplice intervento chirurgico al naso ma, al risveglio dall’anestesia, era successo qualcosa di speciale, di imprevisto. Invece di parlare in italiano, la ragazza si esprimeva in inglese. Ad ogni risposta dei medici la giovane rispondeva sempre in inglese. Eppure medici e infermieri avevano parlato in italiano con la paziente, prima dell’operazione al naso. Increduli, i sanitari hanno preso la cartella clinica della 27enne, accertando la sua nazionalità italiana. Insomma, un caso misterioso. Impauriti per aver commesso un danno neurologico, i medici del nosocomio campano hanno subito chiesto un consulto a un neurologo. Questo ha provato a fornire una diagnosi che, comunque, non ha tranquillizzato l’equipe dell’ospedale di Eboli. Perché quella ragazza ha iniziato a parlare in inglese dopo l’intervento? La prima spiegazione che i medici si sono dati è stata quella di una presunta lesione a livello neurologico, temendo eventuali azioni legali dei parenti della giovane.

Risposte in inglese ai medici campani

Dopo l’operazione, la 27enne di Campagna aveva risposto alle domande dei medici e degli infermieri solo in inglese. Strano, stranissimo. Man mano che passava il tempo, il mistero si infittiva. Per tre ore, e anche più, quella paziente sembrava nata e vissuta in Gran Bretagna. Un vero mistero, visto che antecedentemente all’operazione aveva dialogato con lo staff di sanitari in italiano.

Mentre infermieri e medici del nosocomio campavano si arrovellavano per trovare una soluzione all’enigma, interpellando anche numerosi specialisti, la 27enne di Campagna era tornata a parlare in italiano. La giovane, a quanto pare, ama la lingua inglese e spesso dà lezioni ai bimbi del suo quartiere. Non si riesce a capire, però, il motivo per cui dopo l’intervento si esprimeva solo nel linguaggio di Shakespeare. L’arcano nell’ospedale campano non è stato ancora risolto.

Svegliarsi dal coma e parlare un’altra lingua: i casi

In passato si sono registrati casi di persone che, al risveglio dal coma, avevano iniziato a parlare in linguaggi strani, differenti dai propri. Il caso italiano è misterioso perché la 27enne era stata anestetizzata per pochissimo tempo perché sottoposta a un’operazione banale.

E’ probabile che il motivo per cui la ragazza campana si sia messa a parlare in inglese sia lo stesso che ha portato molti pazienti, al risveglio dal coma, a parlare in linguaggi strani.

Reuben Nsemoh, un ragazzo di Atlanta, al risveglio da un’operazione si era messo a parlare spagnolo fluentemente, sorprendendo tutti. Eppure aveva una conoscenza di base di tale idioma. Non solo: il giovane aveva detto che per lui era molto difficile imparare i linguaggi stranieri.

Interessante anche il caso di un australiano che, dopo un terribile incidente stradale, si era messo a parlare in maniera impeccabile il mandarino, linguaggio che aveva imparato a scuola.

Svegliarsi dal coma ed iniziare a parlare un linguaggio differente dal proprio non è qualcosa di speciale, anzi. Si tratta, per i medici, di afasia bilingue: una parte del cervello responsabile dell’apprendimento del linguaggio è lesionata; un’altra invece è intatta.

L’esperto Michel Paradis, della McGill University di Montreal, ha affermato che quando una persona inizia a parlare una lingua diversa dalla propria dopo un’operazione o il coma non lo sorprende affatto.

La casistica dei soggetti che, al risveglio, hanno iniziato a parlare idiomi strani è vasta. Un uomo americano, ad esempio, si svegliò nella camera di un hotel di Palm Springs, in California, e iniziò a parlare perfettamente lo svedese. Lui stesso non seppe mai darsi una spiegazione.

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