Moglie di Massimo Bossetti chiede aiuto ad Antonio Di Pietro? Lo scoop di Oggi

By | 18 novembre 2017

In questi giorni si parla nuovamente di Massimo Bossetti, il muratore di Mapello condannato all’ergastolo, in primo grado e in Appello, per l’omicidio della giovane Yara Gambirasio. Stavolta, però, i dibattiti non riguardano tanto la colpevolezza del muratore ma il presunto incontro tra la moglie del Bossetti, Marita Comi, e Antonio Di Pietro. E’ stato proprio il rotocalco Oggi a diffondere la notizia. Di Pietro avrebbe ricevuto nella sua casa bergamasca sia la moglie di Bossetti che il fratello e la cognata. L’ex pm di Mani Pulite però smentisce categoricamente l’incontro. Qual è la verità? E soprattutto perché la Comi si sarebbe rivolta ad Antonio Di Pietro? Ai microfoni di Repubblica Di Pietro ha negato di avere parlato con la moglie di Bossetti e di voler difendere il condannato.

La versione del direttore di Oggi

Perché Di Pietro smentisce la realtà dei fatti? Se lo domanda anche Umberto Brindani, direttore di Oggi: “Mi sfuggono le ragioni per le quali Antonio Di Pietro neghi l’evidenza. L’ex magistrato, infatti, non solo ha avuto colloqui telefonici con il nostro giornalista Giangavino Sulas, ma gli ha anche scritto una mail, alle ore 9.07 del 12 novembre. Ecco il testo integrale della mail di Di Pietro a Oggi: ‘Ho indicato alla moglie di Bossetti gli unici due motivi del ricorso in Cassazione che a mio avviso potrebbero avere qualche possibilità (remota) di essere accolti e cioè che: i reperti non sono andati tutti distrutti (come dice Casari) e che quindi la superperizia si può rifare; la lesione del diritto di difesa quando hai fatto la comparazione dei reperti. Mi pare però che i famigliari di Bossetti vogliano insistere sulla denuncia agli inquirenti che avrebbero fatto tutta una montatura. A me – visto la mia determinazione a non seguire la loro linea di difesa – non hanno nemmeno proposto alcun incarico che io comunque non avrei accettato'”.

Oggi ha scritto che Marita Comi ha chiesto a Di Pietro di far parte del pool di legali che difendono il marito, anche se solo con funzione consultiva. Di Pietro avrebbe detto di non condividere l’impostazione difensiva degli avvocati della famiglia di Bossetti, cioè quella della complotto dell’accusa contro Massimo.

Marita Comi e Antonio Di Pietro: colloquio durato un paio d’ore

Il colloquio tra la moglie di Bossetti e l’ex pm sarebbe durato diverse ore, secondo Oggi. Ci sarebbero stati anche momenti di agitazione, con Di Pietro che urlava.

Chiamare in causa addirittura Antonio Di Pietro per salvare Massimo Bossetti. Questa è la ‘bomba’ lanciata nelle ultime ore dal settimanale Oggi.

Marita sta facendo il possibile per far uscire dal carcere il marito. Bossetti, secondo i giudici di primo e secondo grado, deve passare tutta la vita in carcere perché sarebbe lui l’uomo che uccise Yara Gambirasio.

Nei mesi scorsi, la Comi aveva smentito le voci sul suo presunto intento di divorziare dal Bossetti: ‘Non divorzierò mai da mio marito, continuo a credergli. Mai divorzierò da mio marito, neppure se l’ergastolo fosse confermato sia in appello sia in Cassazione’.

Insomma, sembra che la Comi sia intenzionata a restare la moglie del muratore di Mapello e, pur di farlo uscire dal carcere, è disposta ad appellarsi a personalità del calibro di Antonio Di Pietro.

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