Morte in culla a Pescara

By | 4 ottobre 2016

Un altro caso di morte in culla in Italia. Ieri una neonata di Pescara è stata trovata senza vita nella sua culla. La piccola aveva solo 2 mesi. La tragica scoperta è stata fatta dalla madre della piccola, che ha subito avvisato gli operatori del 118.

Tragedia nel quartiere Fontanelle

Il personale sanitario si è subito precipitato nella casa in cui viveva la neonata, a Strada Vecchia Fontanelle, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. La madre ha detto che la piccola aveva mangiato ed era in ottime condizioni di salute. Un’ora dopo averla fatta mangiare, la donna ha scoperto che la figlia non si muoveva più. E’ probabile, dunque, che il decesso sia avvenuto per cause naturali. Come sempre, sarà l’autopsia a fare chiarezza sulla vicenza.

Le indagini relative alla morte della neonata nel quartiere Fontanelle di Pescara sono svolte dai carabinieri della Compagnia di Pescara e coordinate dal pm Barbara Del Bono.

I neonati dovrebbero dormire in posizione supina

Non si esclude nessuna ipotesi, anche se la più accreditata è quella della morte in culla. I militari hanno sentito i genitori della neonata per cercare di fare luce sulla vicenda. Sebbene i medici ancora non abbiano scoperto la vera causa della morte in culla, invitano i genitori a non far dormire i lattanti a pancia in giù: la posizione migliore per ridurre il rischio di morte in culla è quella supina.

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