Cronaca

Morto dopo bypass gastrico: chirurgo rinviato a giudizio

bypass-gastrico-carmelo-testa-chrirugoDietro alla morte del 47enne siciliano Carmelo Testa, sottoposto a un intervento chirurgico per l’impianto di un bypass gastrico vi sarebbero responsabilità sanitarie. La morte dell’architetto 47enne di Riposto (Catania) risale al novembre del 2015 ma i familiari non hanno mai smesso di credere nella giustizia, ritenendo il loro caro vittima della malasanità. Carmelo passò a miglior vita nel reparto di radiologia dell’Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d’Italia ‘Franco Scalabrino’ di Messina. Nei confronti del medico chirurgo Alfio Garrotto è stato chiesto il rinvio a giudizio. Secondo il sostituto procuratore di Messina, Piero Vinci, lo specialista avrebbe dovuto rinviare l’operazione mirata alla collocazione di un piccolo bypass gastrico nel paziente di Riposto perché le analisi avevano evidenziato ‘uno stato di piastrinosi ed elevati valori glicemici, tali da comportare un rischio trombo-embolitico elevatissimo’.

Quella colecistectomia non andava fatta

La Procura siciliana ritiene che alla base della morte dell’architetto siciliano ci sia la responsabilità del chirurgo Garrotto che, tra l’altro, avrebbe deciso di compiere una colecistectomia senza aver ricevuto alcun consenso. Tale intervento, inoltre, non sarebbe stato urgente e, per di più, avrebbe prolungato l’operazione per l’impianto del bypass gastrico. L’intervento, a detta dell’accusa, durò oltre 3 ore e favorì la trombosi venosa nel paziente. Per l’accusa, poi, non sarebbe stata eseguita una ‘adeguata profilassi trombo-embolitica nella fase post operatoria’. Carmelo Testa morì dopo 2 giorni dall’intervento a causa di una tromboembolia polmonare e un arresto cardiocircolatorio e respiratorio.

‘Un passo avanti importantissimo’

Enzo Iofrida, avvocato dei parenti di Carmelo Testa, ha detto: ‘È certamente un passo avanti importantissimo.Adesso aspettiamo il giudizio, fiduciosi che a questo punto verrà fatta giustizia’. Il chirurgo, per l’avvocato che lo assiste, Ettore Grippaldi, non sarebbe assolutamente responsabile della morte dell’architetto: ‘L’operazione, eseguita da un professionista specializzato in questi interventi, è stata tecnicamente ineccepibile. A riprova di ciò, nel capo di imputazione non vi è alcun riferimento all’intervento, eseguito con estrema professionalità. Purtroppo alcuni pazienti sono portatori di cofattori che incidono sull’esito dell’intervento, rendendo più elevati i rischi. Siamo convinti che non vi siano dei profili di colpa’. Il prossimo 8 maggio 2018 si svolgerà l’udienza preliminare dinanzi al dottor Eugenio Fiorentino, gup di Messina.

Cos’è il bypass gastrico?

Chi si sottopone a un intervento chirurgico per l’impianto di un bypass gastrico ha sostanzialmente un obiettivo: ridurre il peso corporeo. In genere, chi si reca dal medico per chiedere un consulto riguardo a tale intervento ha un problema di obesità grave ed è affetto da diabete di tipo 2. Occorre precisare che il bypass gastrico non è qualcosa da svilire, anzi prima di chiedere un intervento chirurgico per ridurre il peso corporeo con tale metodo bisogna riflettere molto. L’apparecchio, infatti, non può essere impiantato in ogni paziente.

Il medico deve sempre valutare bene il quadro clinico di ogni paziente, verificando la sussistenza dei requisiti necessari per eseguire un intervento per il bypass gastrico: ad esempio, il paziente deve avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, un indice di massa corporea superiore a 35 e un’obesità che persiste da almeno 5 anni. Il medico, prima dell’intervento, chiede sempre al paziente obeso se ha cercato di dimagrire con le diete. Presupposto dell’intervento, infatti, è l’inefficacia delle diete nell’ultimo triennio. Vediamo adesso chi dovrebbe evitare il bypass gastrico.

I costi del bypass gastrico

Ci sono soggetti che dovrebbero assolutamente rifuggire il bypass gastrico per evitare rischi per la salute. Non dovrebbero essere mai operati, ad esempio, pazienti con fegato ingrossato, con addome alquanto corto o con insufficienza respiratoria. Bisogna anche valutare i costi del bypass gastrico, che non sono certamente bassi. Si va dai circa 8mila euro ai 10mila. Il prezzo varia a seconda dell’esperienza degli specialisti. Giudicata la delicatezza dell’intervento, non è il caso di risparmiare.

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