Morto Marco Pannella E Con Lui La Fame Di Diritti Civili

By | 19 maggio 2016

Non gli importava neanche di mangiare, se a nutrirlo erano le idee, gli ideali, il supporto dei più deboli. Se n’è andato senza fare rumore Marco Pannella, uno dei leader politici più importanti ed influenti dagli anni ’70 ad oggi. A Marco Pannella interessava solo il rumore delle sue battaglie, le grida democratiche, gli scioperi della fame per cause laiche e giuste che spesso cozzavano contro il perbenismo dilagante. Ha scioperato contro l’abrogazione del divorzio ed anche per la legalizzazione delle droghe leggere; ultimamente, per le condizioni disumane dei detenuti in carcere. Non temeva posizioni scomode, Pannella. La sua arte oratoria raccontava una politica diversa, fatta di lotte genuine e disinteressate, di prese di posizione, più che di accomodamenti su decisioni già prese.

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Marco Pannella, in gioventù, si legò al Partito Liberale e, poi, fondò quello Radicale, segnando la proficua collaborazione con Emma Bonino, compagna di tante lotte democratiche. Per Pannella, le idee contavano più del potere e, facendosi fautore di battaglie anche scomode, ha rischiato di inimicarsi la Chiesa che, tuttavia, oggi lo ricorda come un politico attento ai bisogni dei più deboli.

Un vero e proprio guerriero dei diritti civili, Marco Pannella, già da alcuni mesi ritiratosi a vita privata a causa di due tumori maligni, uno al fegato e l’altro ai polmoni. Negli ultimi giorni le sue condizioni si erano aggravate ed il via vai di amici, leader politici ed affezionati si era fatto interessante su e giù per la sua casa.

Marco Pannella ha alzato la bandiera del pacifismo, mentre gli Stati si scannavano in avide guerre di potere; è stato fautore della battaglia per la parità dei diritti degli omosessuali; ha espresso il suo sdegno nei confronti della pena di morte; ha saputo guardare al di là “dal suo naso”, scorgendo la povertà e la fame nel mondo. Occhiali grandi, parole pungenti ed il fumo del suo immancabile sigaro a contornare le sue spesso dure battaglie per un’Italia ed un mondo migliore. Con Pannella, se ne va un po’ della resilienza tipica del liberalismo italiano. 

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