Cronaca

Motociclista rompe braccio a un vigile, ira della Raggi

Roma, vigile aggredito da motociclista: braccio rottoRedigeva quel verbale troppo lentamente. Questo è il motivo per cui un motociclista, a Roma, ha rotto un braccio a un vigile urbano, reo di svolgere il suo mestiere. E’ accaduto nel quartiere Prati della Capitale. Era lento nello stilare quel verbale, allora il centauro, a Piazza Cavour, gli ha fratturato un arto. Un gesto vile, che rincresce. E ad adirarsi è stata anche la sindaca Virginia Raggi, che si è detta vicina al vigile ferito e a tutti quelli che, ogni giorno svolgono il loro mestiere a servizio della collettività. La Raggi ha definito ‘intollerabile’ quello che è accaduto a un agente della Polizia locale: ‘Una inaudita violenza che ha colpito in pieno centro chi compie quotidianamente il proprio servizio a favore della comunità. A nome di tutta la città voglio non solo esprimere la totale e sincera solidarietà al vigile e a tutto il Corpo della Polizia locale di Roma Capitale, ma voglio assicurare che saremo sempre al fianco di con diligenza e caparbietà lavora per rispetto delle norme e della legalità’.

Vigile trasportato all’ospedale Santo Spirito

L’increscioso episodio dell’aggressione del vigile urbano nel quartiere Prati di Roma è stato reso noto dal Sindacato lavoratori della Polizia locale. Il fatto sarebbe avvenuto mentre alcuni agenti svolgevano accertamenti dove, poco prima, era avvenuto un incidente stradale. A un certo punto arriva il motociclista indisciplinato che viene multato. Nervoso e stanco della lentezza del vigili, compie il gesto brutale. Il vigile aggredito è stato subito trasportato all’ospedale Santo Spirito. I medici gli hanno notificato una prognosi di 20 giorni. Il motociclista furioso, invece, è stato arrestato dagli altri agenti.

Agenti spesso aggrediti fisicamente e verbalmente

‘Non è possibile a lavorare in questo modo in città’, sostiene il Sulp. Le parole del sindacato sono condivise anche da Giancarlo Cosentino, membro della Cisl Fp Roma Capitale e Rieti, che reclama strumenti per garantire una maggiore sicurezza e la tutela dell’incolumità di chi, come i vigili, svolgono un’attività in mezzo al gente e spesso rischiosa. Cosentino ha ricordato che, negli ultimi tempi, sono aumentate le aggressioni verbali e fisiche sui pubblici impiegati. La Raggi ha subito espresso la sua solidarietà al vigile che ha riportato la rottura del braccio e a tutto il Corpo dei vigili, come aveva auspicato Cosentino.

Magari l’aggressione ha rappresentato un pungolo per emettere provvedimenti importanti in ambito di sicurezza nella Capitale. Sicurezza necessaria in una città come Roma, sempre colma di turisti e assediata dai migranti e senzatetto. Staremo a vedere.

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