Mucca stuprata nella stalla da un 42enne francese: colto in flagrante

By | 21 ottobre 2017

Francia, mucca stuprata da zoofilo in una stallaUn 42enne francese è stato sorpreso in flagrante in una stalla, nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, ed arrestato dalla Gendarmerie. L’uomo stava stuprando una mucca, precisamente una giovenca di 3 mesi. A chiamare le forze dell’ordine era stato lo stesso allevatore. Gli agenti hanno sorpreso lo zoofilo dietro l’animale, che si dimenava. Un atteggiamento aberrante e inequivocabile. Gli uomini della Gendarmerie de La Chapelle-sur-Erdre (una cittadina non molto distante da Nantes) non hanno potuto credere ai loro occhi. Per il 42enne sono scattate immediatamente le manette. Deve rispondere di sevizie di natura sessuale nei confronti di un animale domestico. L’Ouest France ha riferito che è stato proprio l’agricoltore ad accorgersi dell’abuso subito dalla mucca. Il 42enne zoofilo verrà ascoltato dai giudici della Corte penale di Nantes il prossimo 20 febbraio 2018. Gli è costato caro quell’atteggiamento degenerato e lesivo della dignità degli animali.

Perché un atto così becero?

Nei prossimi mesi, le forze dell’ordine transalpine e la Procura dovranno svolgere indagini sull’uomo che ha stuprato la mucca che dormiva nella sua stalla, in un paesino non lontano da Nantes. Dovranno scoprire il motivo per cui quell’uomo, di notte, si era intrufolato nella stalla altrui ed aveva violentato una mucca. Probabilmente lo stupratore di animali verrà sottoposto anche a una perizia psichiatrica. Un’azione del genere, infatti, è sintomo di una personalità anomala e fredda. O forse quell’uomo aveva assunto sostanze alcoliche o stupefacenti? Tutto ancora da chiarire. Lasciamo dunque lavorare la ‘macchina giudiziaria’ francese.

Mucche violentate anche in India

Lo scorso agosto, in India, si era registrato un caso analogo a quello accaduto di recente in Francia. Un cinquantenne era stato arrestato perché sorpreso a stuprare una mucca ferita. I lettori potrebbero pensare che stiamo riportando una bufala; lo vorremmo pensare anche noi, siamo sinceri, ma purtroppo è tutto vero. Gli abusi erano avvenuti nello stato del Tamil Nadu.

Jayavelu, funzionario locale di Polizia, aveva confermato la terribile notizia, aggiungendo che il cinquantenne era stato arrestato in base alla sezione 377 del Codice penale indiano, che vieta gli ‘abusi sessuali innaturali’. Il cinquantenne aveva ammesso il reato e per questo era finito in prigione.

L’episodio della mucca stuprata in India era stato segnalato anche alla Blue Cross of India, un’organizzazione che opera per il benessere degli animali e per garantirgli una vita serena e felice. I rappresentanti dell’organizzazione avevano visionato attentamente le foto dello stupro, accorgendosi di un dettaglio scioccante.

‘All’inizio non eravamo in grado di capire cosa l’uomo stesse facendo alla mucca; poi avevamo realizzato che stava usando olio di cocco come lubrificante’, ha detto Dawn Williams, membro della BCI, ai microfoni di IBTimes UK.

Dopo l’arresto, lo stupratore di mucche indiano avrebbe chiesto perdono. Le forze dell’ordine, però, non si sono intenerite e l’hanno portato in carcere.

La mucca abusata dal cinquantenne, in India, era ferita. L’abuso è stato confermato anche dalla clinica veterinaria. Ora lo stupratore rischia grosso, anche perché, in molte zone del Paese, la mucca è considerata un animale sacro. Viene perciò venerata da tantissime persone. Perfino il Governo indiano ha spesso promosso iniziative per tutelare e preservare la mucca, ovvero colei che generò ‘tutte le razze conosciute’.

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