Animali

Mucche e cavalli più pericolosi di cani, orsi e squali

animali-mucche-cavalli-pericolosiNell’immaginario collettivo gli animali più letali sono serpenti, tigri, leoni, coccodrilli e scorpioni. Beh, sembra che questi non siano i più pericolosi negli Usa e in altre nazioni. Volete sapere quali sono, in realtà, gli animali da cui bisognerebbe stare alla larga? A molti di voi sembrerà strano, ma le mucche e i cavalli sono veramente insidiosi, addirittura più letali di orsi, serpenti e scorpioni. A dirlo è una ricerca pubblicata da Wilderness and Environmental Medicine.

Morti e feriti in fattoria

Mucche e cavalli occupano dunque il primo posto nella classifica degli animali più pericolosi. Seguono gli insetti velenosi e i cani, rispettivamente al secondo e terzo posto. Dopo aver visionato molti certificati di morte di persone che erano state a stretto contatto con gli animali, i ricercatori della Stanford University hanno evinto che la maggioranza dei decessi era conseguenza del contatto con gli animali da fattoria, cavalli e mucche in primis (1,7 decessi l’anno, ogni 10 milioni di abitanti). Calabroni e api, invece, hanno causato 1,4 morti ogni 10 milioni di persone, più dei cani (0,8). Qualche decesso è stato provocato anche da scorpioni e squali. Le percentuali, comunque, sono irrisorie rispetto a quelle delle morti da contatto con mucche e cavalli.

Cani pericolosi per i bimbi under 4

Gli esperti dell’ateneo californiano hanno anche scoperto che la maggioranza dei decessi è stata riscontrata tra gli ultrasessantacinquenni e gli uomini. Per i bimbi con meno di 4 anni, invece, il principale pericolo sarebbero i cani. Gli studiosi dicono che c’è bisogno di maggiore prevenzione a riguardo. I piccoli, insomma, rischiano se lasciati con i cani, specialmente quelli di grossa taglia. Jared Forrester, un autore della ricerca, ha affermato al New York Times: ‘I bambini sotto i 4 anni sono a rischio, e usualmente sono i cani di famiglia, o comunque conosciuti, a uccidere. È compito dei professionisti della salute pubblica e dei genitori prevenire queste interazioni’.

Lo studio irlandese sui bovini

Un studio analogo a quello condotto negli States è stato svolto, negli ultimi tempi, anche in Irlanda. Dalla ricerca è emerso che le mucche, in Irlanda, rappresentano la maggiore causa di infortuni nelle aziende agricole. Lo studio si è concentrato proprio sulla gravità e sulla frequenza delle ferite sugli agricoltori e allevatori. Nella nazione, l’agricoltura è diventato il settore più pericoloso, nonostante le aziende agricole rappresentino solo il 5% dei luoghi di lavoro. La metà delle morti nei luoghi di lavoro interessa proprio il settore agricolo per lo stretto contatto dei lavoratori con animali come mucche e cavalli.

In Irlanda si verificano anche molti infortuni agricoli non mortali: +35% tra il 2006 e il 2010. Il 49% degli agricoltori ha riportato ferite così serie da richiedere il trasporto all’ospedale. La ricerca in questione è stata pubblicata sull’Irish Medical Journal. I ricercatori si sono interessati alle ferite e ai traumi riportati dagli agricoltori e dagli allevatori, nell’arco di 5 anni, derivanti dalla vicinanza a determinati animali. Gli animali più coinvolti negli incidenti erano le mucche (65%); poi tori (22%) e cavalli (3,7%). I bovini sarebbero i responsabili del 95% delle ferite e dei decessi nelle aziende agricole irlandesi.

Tra le persone che si era presentate all’ospedale dell’Università di Cork dopo essere state ferite da una mucca c’erano anche un bimbo di 2 anni e un ottantenne. Il piccolo aveva riportato una frattura ossea mentre l’anziano un’emorragia cerebrale dovuta al calcio del bovino.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.