Napoli, cerca di rapire bambino: 40enne rischia linciaggio

By | 13 giugno 2017

Cerca di rapire un bambino: la folla tenta di linciarloSabato scorso un 40enne, residente nel Parco Verde di Caivano, ha cercato di rapire un bambino di sei anni a Napoli. Il piccolo era in macchina, insieme alla madre e al fratello maggiore. La donna, quando si è accorta che un uomo aveva aperto la portiera posteriore e stava cercando di rapire il bimbo, ha iniziato ad urlare, richiamando l’attenzione di tante persone che, subito, sono accorse per aiutarla. Il quarantenne, Giovanni Barbato, ha rischiato il linciaggio. A salvarlo sono state le forze dell’ordine, subito arrivate sul posto.

Attimi di panico a Qualiano

Momenti di panico, sabato mattina, a Qualiano, nel Napoletano, dove un uomo aveva cercato di rapire un bimbo di 6 anni, seduto sul seggiolino dell’auto della mamma. Barbato avrebbe sfruttato il momento in cui la donna era seduta al posto di guida per aprire la porta posteriore e rapire il piccolo. Questo è stato salvato dalla cintura di sicurezza che aveva appena allacciato la mamma. Il quarantenne non era riuscito a staccare la cintura di sicurezza e, quindi, aveva dovuto desistere. Nel frattempo la donna aveva acceso l’auto e accelerato per distanziare l’energumeno. La gente si era accorta di tutto ed era corsa in aiuto della donna, bloccando Barbato. Questo è stato preso a calci e pugni. Il tempestivo arrivo dei carabinieri lo ha salvato da un sicuro linciaggio. Giovanni Barbato vive nel Parco Verde di Caivano, location balzata agli onori delle cronache, ultimamente, per la morte della Fortuna Loffredo, bimba violentata e uccisa da un vicino di casa.

Perché Giovanni Barbato ha cercato di rapire il piccolo?

Gli investigatori stanno cercando di scoprire il motivo per cui Giovanni Barbato ha tentato di rapire il bimbo. L’uomo è finito in carcere con l’accusa di tentato rapimento. Se la madre del bimbo non avesse inserito la cintura di sicurezza, probabilmente Barbato avrebbe realizzato il suo piano criminoso. Molte persone, dopo aver compreso quello che aveva fatto, hanno cercato di linciare il quarantenne, salvato dall’intervento dei militari di Qualiano. Secondo le ultime informazioni, l’uomo non ha rilasciato nessuna dichiarazione. Ha deciso di restare in silenzio, in carcere.

Il Telefono Azzurro, in occasione della Giornata internazionale dei bambini scomparsi, ha reso noto che, solamente nel 2015, in Italia si sono registrati 163 casi di bambini scomparsi. Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, ha dichiarato al riguardo: ‘Non possiamo permetterci di lasciarli senza tutela, perché rischiano di diventare vittime dello sfruttamento o della tratta, o di subire abusi’. Caffo sottolinea la necessità di una maggiore partecipazione delle istituzioni per arginare il triste fenomeno dei bimbi scomparsi.

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