Cronaca

Napoli, esplode abitazione ai Quartieri Spagnoli: era in corso lo sfratto

Una donna è morta e due persone sono rimaste gravemente ferite a causa di un’esplosione a Napoli. Secondo quanto riporta Rai News l’ufficiale giudiziario aveva bussato alla porta dell’appartamento per eseguire uno sfratto, alla famiglia era stata concessa una proroga.

La minaccia del figlio

Al civico 6 di Via Don Minzoni a Napoli si è verificata un’esplosione che ha causato la morte di una donna e il grave ferimento dei suoi due figli. La donna, secondo quanto riporta Rai News, non presenta segni di bruciature sul corpo quindi le cause della morte sono dovute alla forte deflagrazione. Nell’esplosione è rimasto ferito anche un bambino che giocava per strada, è stato colpito di striscio da un calcinaccio. Dopo essere stato medicato è tornato sul luogo dell’accaduto nel popolare quartiere di Pignasecca. Secondo le ricostruzioni sommarie dell’accaduto basate sulle testimonianze dei residenti, uno dei figli della donna, minacciava di dare fuoco all’appartamento in caso di sgombero. Lo ha detto anche oggi all’ufficiale giudiziario che si è presentato alle ore 11:30 a casa della famiglia. L’ufficiale giudiziario aveva concesso una proroga prima di dare corso allo sfratto.

Forte odore di alcool

I vicini hanno riferito ai cronisti che hanno sentito un forte odore di alcool prima dell’esplosione. La Polizia e i Vigili del Fuoco sono impegnati nelle indagini per stabilire le cause della deflagrazione. I soccorsi sono stati resi difficili perché l’ingresso della palazzina è inaccessibile ai mezzi di soccorso in quanto situato su alcune scale del dedalo di vicoli napoletani. I poliziotti hanno preso una lettiga dal vicino ospedale prima dell’arrivo dei medici del 118. L’edificio di quattro piani è stato evacuato per le verifiche sulla stabilità anche se non ci sono danni all’esterno. Il boato è stato fortissimo e una donna che vive nei Quartieri Spagnoli ha pensato che fosse stato un terremoto.

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