Napoli, nigeriano ferisce passanti con coccio di bottiglia

By | 14 marzo 2018

napoli-nigeriano-aggressioneHa preso il coccio di una bottiglia ed ha sferrato colpi a 3 persone. L’episodio è avvenuto ieri a Napoli, precisamente in corso Novara. L’aggressore è un nigeriano 20enne, che è stato immediatamente fermato da alcuni poliziotti della Questura di Napoli. I tre feriti sono stati trasportati all’ospedale; il più grave è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Trasportato al locale nosocomio anche il nigeriano. Ignoto, per ora, il movente dell’aggressione. In base alle prime informazioni, l’africano era molto agitato quando ha ferito i passanti. I medici valuteranno le sue condizioni psicofisiche.

Gesto folle e immotivato

3 persone di Napoli sono finite all’ospedale per il gesto grave e insensato di un nigeriano. Un gesto folle e immotivato, su cui adesso stanno indagando gli uomini della Questura di Napoli. Si dovrà verificare il motivo per l’immigrato ha rotto una bottiglia di birra e, dopo averne preso il collo, si è diretto verso 3 napoletani e li ha assaliti. Il fatto risale alle 17 di ieri, 13 marzo 2018. Tanti passanti, impauriti, si sono dati alla fuga quando hanno osservato l’uomo col collo della bottiglia di birra in mano. Alcuni sono riusciti a mettersi in salvo, altri no. Ad avere la peggio sono state 3 persone.

Paura e caos, ieri pomeriggio, in corso Novara, a Napoli. Fuggi fuggi generale causato da un nigeriano, in evidente stato di alterazione, che brandiva un coccio di bottiglia e minacciava di colpire chiunque trovasse davanti a sé. I 3 feriti sono stati soccorsi dagli operatori sanitari del nosocomio Loreto Mare. Un 38enne napoletano secondo le prime indiscrezioni, è quello che ha avuto la peggio. I medici sono stati costretti a sottoporlo a un delicato intervento chirurgico per le lesioni profonde vicino alla nuca.

Nigeriano ferito alla mano

Gli uomini dell’ufficio Prevenzione Generale della Questura, arrivati in corso Novara con le unità di pronto intervento, hanno neutralizzato il cittadino nigeriano in via Alessandro Poerino, a pochi metri da Castel Capuano, e lo hanno condotto in ospedale per la medicazione di alcune ferite alla mano. Si attendono gli esiti delle analisi tossicologiche e si cerca di scoprire la ragione di un comportamento così insensato.

La comunità nigeriana in Campania

A Napoli e in tutta la Campania la comunità nigeriana è abbastanza cospicua. Peccato che i nigeriani che vivono in Campania spesso balzano agli onori delle cronache per episodi più o meno cruenti. Basta citare la situazione, diventata insostenibile, a Castel Volturno. Uno stato di cose che ha spinto il primo cittadino a lanciare un appello alle istituzioni.

‘Non ne possiamo più. Gli dirò (al ministro degli Interni Minniti, ndr) che non si può più andare avanti così con una percentuale di migranti che supera qualsiasi livello di tolleranza… Io sono solo il sindaco delle persone oneste, e di onestà ce n’è tanta, ma stenta a venire fuori perché c’è paura della mafia. La nostra e quella dei nigeriani. Che si sono impossessati delle centinaia di villette abbandonate lungo il litorale domizio’, aveva affermato, lo scorso mese, il sindaco Russo, ricordando che tanti nigeriani hanno letteralmente saccheggiato tante abitazioni e aggiungendo: ‘Ora fanno da basi operative del mercato di droga e prostituzione. In piazza si vedono pochissime persone di colore. Il Comune è come se fosse diviso in due: in paese gli italiani, in periferia gli africani’.

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