Napoli, ragazza suicida all’università: era indietro con gli esami

By | 10 aprile 2018

napoli-giada-di-filippo-suicidio-universitàE’ salita sul tetto di Monte Sant’Angelo, uno dei tanti palazzi che fanno parte della città universitaria di Napoli, e si è gettata nel vuoto. In questo modo è terminata la vita della studentessa universitaria Giada Di Filippo, originaria di Isernia. La suicida, 26 anni, ha compiuto l’estremo gesto nel giorno della laurea. Purtroppo il suo nome non figurava tra quelli di coloro che avrebbero dovuto discutere la tesi di laurea perché era indietro con gli esami.

Sospese attività accademiche

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Sconcerto e dolore all’università di Napoli per il suicidio di una studentessa che, probabilmente, era ansiosa e triste per non aver terminato tutti gli esami. Dopo il suicidio, il rettore ha deciso di interrompere ogni attività.

Giada Di Filippo era iscritta alla facoltà di Scienze naturali ed era una delle tante fuori sede. I suoi parenti, tutti residenti a Isernia, erano già arrivati a Napoli per vederla mentre discuteva la sua tesi di laurea. Invece Giada non doveva laurearsi. Non poteva conseguire il titolo accademico perché indietro con gli esami. Dettaglio sfuggito però ai familiari.

Si è lanciata nel vuoto

Sulla terribile vicenda indagano i poliziotti di Napoli. Sul luogo del suicidio è arrivato anche Gaetano Manfredi, rettore dell’università Federico II di Napoli. Ieri, nell’elenco degli studenti che avrebbero discutere la tesi di laurea presso l’ateneo di Monte Sant’Angelo non compariva il nome della suicida. Giada è stata investita da un forte segno di vergogna e, dopo aver lasciato parenti, amici e studenti, si è recata sul tetto del palazzo e si è lanciata nel vuoto. Il personale sanitario non è riuscito a salvarla.

Oltre alle forze dell’ordine, al personale sanitario e al rettore, sul luogo della tragedia è arrivato anche il sostituto procuratore della Repubblica di Napoli. Nelle ultime ore gli investigatori hanno sentito le persone che hanno assistito alla tragedia per ricostruire la corretta dinamica dell’episodio. Perché Giada si è suicidata? Al vaglio delle forze dell’ordine l’iter accademico della suicida.

Giada era solare e sorridente

L’ipotesi più verosimile è attualmente il disagio per non poter conseguire la laurea. A Napoli, ieri, erano arrivati vari parenti della 26enne per festeggiare la laurea insieme a lei.

L’università di Napoli ha deciso anche di sospendere le attività di F2 Cultura. Oggi, martedì 10 aprile 2018, era in programma un evento nell’Aula rossa a cui, oltre agli studenti, avrebbero dovuto partecipare anche diversi calciatori del Napoli, come Ghoulam e Hamsik.

‘Il rettore della Federico II accolga la richiesta che è arrivata dai rappresentanti de La Confederazione e da tutte le altre associazioni studentesche di rinviare le elezioni, previste domani e mercoledì, in segno di rispetto per la morte della studentessa che s’è suicidata nel complesso universitario di Monte Sant’Angelo’, ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e membro della Commissione Università.

Per Borrelli ‘sarebbe impossibile per gli studenti garantire il regolare svolgimento delle elezioni visto lo choc di queste ore per la morte di una loro collega e, per lo stesso motivo, ci sembrerebbe giusto anche una sospensione delle lezioni’.

Il sindaco di Sesto Campano, paesino dove viveva la suicida, ha ricordato Giada come ‘una ragazza solare, sempre sorridente, dolce e bellissima. Speciale anche la sua famiglia, il padre, la madre e il fratello. La notizia ha sconvolto tutti poiché un gesto del genere da lei, proprio per il suo carattere, nessuno lo avrebbe mai immaginato’.

Sul corpo della studentessa suicida verrà eseguito l’esame autoptico. Quando la salma tornerà a Sesto Campano verrà proclamato il lutto cittadino.

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