Negli appunti di Falcone il segreto della ricchezza di Berlusconi

By | 19 dicembre 2017

Berlusconi mafia Falcone Dell'UtriTempo fa, nell’ufficio di Giovanni Falcone è stato trovato un documento, o meglio delle annotazioni importanti. Falcone avrebbe scritto cose importanti su quel foglietto ritrovato da Giovanni Paparcuri, uno dei più fidi collaboratori del giudice ucciso dalla mafia. Oggi Paparcuri è in pensione e cura gli uffici di Falcone e Borsellino, diventati un museo. ‘Cinà in buoni rapporti con Berlusconi; Berlusconi dà 20 milioni e anche a Vittorio Mangano’, si legge in quel foglietto di block notes a quadretti.

Perché quel foglietto è spuntato fuori adesso?

Paparcuri, non appena ha trovato quel foglietto ha avvisato la Procura. Come mai, dopo tanti anni, nessuno si era accorto di quel pezzo di carta su cui Falcone aveva scritto cose importanti?

Il pentito Francesco Marino Mannoia, durante gli interrogatori, non ha mai accennato a Berlusconi, eppure nel foglietto si fa riferimento al Cavaliere. Come mai?

Perché Giovanni Falcone aveva tirato in ballo Silvio Berlusconi, all’epoca imprenditore? Il giudice siciliano, ufficialmente, non aveva mai indagato sulla vita e sugli affari dell’ex premier ma dopo il ritrovamento del foglietto molte persone si stanno ponendo delle domande.

L’amicizia tra Berlusconi e Dell’Utri

Quelli che si pongono domande sono gli stessi che ricordano l’amicizia tra Berlusconi e Dell’Utri. Quest’ultimo è in carcere da anni perché condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Berlusconi è invece indagato nell’inchiesta sui mandanti occulti delle stragi del 1993.

Forse Falcone pensava che il futuro leader di Forza Italia si stesse arricchendo grazie alla mafia, ed aveva voluto annotare qualche pensiero.

Supposizioni o verità? Rammentiamo che le motivazioni della sentenza con cui è stato condannato Dell’Utri sottolineano che l’ex senatore ha assicurato, dal 1974 al 1992, l’intesa tra Berlusconi e la mafia garantire i suoi interessi economici e difendere i suoi parenti.

La rivelazione dell’ex ispettore Ortolan

Non finisce qui: nelle ultime ore, un ispettore di Polizia in pensione, Maurizio Ortolan, ha riferito delle parole dette dal pentito Mannoia, anni fa, su Berlusconi: ‘Mi disse: andate a vedere come ha fatto i primi soldi. Non aggiunse altro’.

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