Neonata abbandonata in uno scarico tra le formiche rosse

By | 10 aprile 2018

neonata-abbandonata-sudafrica-formicheLa 63enne Charmaine Keevy stava passeggiando, di mattina, con il suo cane Georgie a Port Elizabeth, in Sudafrica, quando improvvisamente l’animale aveva iniziato ad abbaiare con insistenza davanti a un condotto di scarico nella grondaia. Keevy, capo di una società di catering, ha detto di aver udito un rumore e pensato che fosse il miagolio di un gatto. Non era così. Non c’era un animale ma una persona.

Neonata non è stata punta dalle formiche

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Charmaine Keevy, dopo essersi piegata davanti al condotto di scarico, si era resa conto che quel rumore non era il miagolio di un gatto ma il vagito di una neonata. La piccola era stata abbandonata nello scarico. La Charmaine si era messa in mezzo alla strada per chiedere aiuto. Alla fine si era fermato Cornie Viljoen, 60 anni. Anche lui aveva udito il pianto di un bebè provenire dallo scarico.

Dopo aver preso la barra d’acciaio nel bagagliaio della sua auto, Cornie si era fatto aiutare da Charmaine ed aveva sollevato la pesante lastra di cemento, constatando sia la neonata che una marea di formiche rosse. Per fortuna gli insetti si trovavano a qualche metro di distanza dalla piccola.

Il coraggioso Cornie, mentre si calava nello scarico, veniva punto dalle formiche rosse. C’era una colonia di tali insetti. La piccola non è stata punta. Un vero miracolo. ‘Il bambino è stato fortunato perché le formiche rosse erano più in alto nello scarico e non in fondo dove si trovava. Solo non so perché qualcuno possa aver fatto una cosa del genere a un neonato; ma ero così felice di averla aiutata, di averle salvato la vita’, ha dichiarato Cornie, che aveva chiesto a Charmaine di allertare subito i servizi di emergenza.

Principio di ipotermia

Sul luogo del ritrovamento della neonata erano arrivati gli operatori sanitari e i poliziotti. La piccola era stata trattata inizialmente sul posto per ipotermia e poi ricoverata all’ospedale Dora Nginza per le cure di emergenza e per riscaldarsi. Il colonnello Priscilla Naidu, portavoce della Polizia, ha affermato: ‘C’è una possibilità che la persona che ha fatto questo possa provenire da fuori area e aver messo lì il bambino. Chiediamo ai testimoni e alla madre di questa bambina di farsi avanti’.

La Charmaine, che ha trovato la neonata durante la sua passeggiata mattutina, ha raccontato che solitamente prende una strada diversa ma per qualche motivo è andata in un altro modo. Quella mattina era successo qualcosa di straordinario: ‘Non posso fare a meno di pensare che ci sia una sorta di piano e uno scopo per la vita di quelle bambine, è un miracolo senza dubbio’.

All’Unità per la violenza familiare, la protezione dell’infanzia e il crimine sessuale del servizio di Polizia sudafricana è stato subito chiesto di rintracciare la madre della piccola, che pesava 3 kg. Medici e paramedici del nosocomio hanno deciso di chiamare Grace April la bimba, che è diventata una star nel reparto pediatrico.

Pamela Rubushe, assistente sociale che adesso sta curando la neonata, pensa che la piccola abbia passato un paio d’ore nello scarico, in balia delle formiche e a rischio ipotermia. Per fortuna la bambina è stata trovata in tempo.

‘Spero che, se la madre non si faccia avanti, Grace trovi una famiglia amorevole, lasciando il suo segno in questo mondo’, ha aggiunto Charmaine.

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