Neonata down abbandonata nella culla termica di Napoli

By | 3 dicembre 2017

Partorire un figlio ed abbandonarlo perché è affetto dalla sindrome di Down. E’ successo ancora, è successo a Napoli. Il neonato è stato trovato nella culla termica disposta nel Policlinico Federico II di Napoli.  Nella culla termica ‘ninna ho’ sono stati abbandonati finora diversi bimbi. La neonata lasciata nelle ultime ore nel nosocomio campano sarebbe originaria dell’Est Europa. L’abbandono risale alle 13.30 di ieri. A notare la minore è stato il medico di turno, che subito ne ha disposto il trasferimento presso il reparto di Neonatologia dell’ospedale di Napoli.

Culla termica per salvare i neonati

La neonata Down, secondo il bollettino medico, gode di buona salute. E’ la seconda volta, nel 2017, che viene abbandonato un neonato Down nella culla termica ‘ninna ho’.

Molti genitori non vogliono figli affetti dalla sindrome di Down per vari motivi. C’è chi ha paura di non riuscire ad educare correttamente il bimbo.

Per evitare episodi di abbandono di neonati per strada o nei cassonetti dell’immondizia, è stato promosso, nel 2008, il progetto ‘Ninna ho’ (www.ninnaho.org). Le mamme possono lasciare i bebè, poco dopo la nascita, negli ospedali italiani in totale anonimato e sicurezza.

Basta premere un pulsante

La culla termica del Policlinico Federico II di Napoli si trova in via Tommaso De Amiciis. C’è una serranda che si alza semplicemente premendo un pulsante. All’interno del locale si trova un piccolo letto intiepidito pronto per accogliere il neonato.

La mamma può sempre ripensarci

Una volta riposto il neonato nella culla termica, la saracinesca si chiude e subito partono le chiamate a 5 dipendenti dell’Asl. Il bebè viene portato nel reparto di Neonatologia, dove viene curato e accudito dai sanitari.

Una mamma che ha dubbi e vuole consigli da personale esperto può premere un altro pulsante, sempre vicino alla culla termica.

A decidere sulla sorte dei neonati nella culla termica è il tribunale dei minori. I piccoli vengono sempre affidati dalle famiglie in lista di attesa per adottare un figlio, che in Italia sono veramente tante.

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