Neonazista fa coming out: ‘Sono gay e di origini ebraiche’

By | 19 ottobre 2017

Neonazista si pente e confessa omosessualitàDopo tanti anni e tante offese fatte e subite, Kevin Wilshaw ha fatto coming-out. Kevin era un neonazista, appartenendo al partito di estrema destra National Front. Un partito che, negli anni ’80, era famoso più che altro per la sua violenza e le scorribande razziste. Kevin prese parte a molti raid, come ad esempio quelli contro le moschee. Una volta fu anche arrestato. Forse agiva, spargeva violenza, senza neanche pensare a cosa stava facendo. Stava diffondendo odio e violenza. Oggi ne è consapevole e chiede scusa a tutti coloro che hanno sofferto. Non solo: Kevin confessa di essere gay e di origini ebraiche. L’uomo ha passato così tanto tempo senza rivelare a nessuno le sue origini e il suo orientamento sessuale. Wilshaw ha parlato della sua ‘conversione’ e della sua vita piena d’odio, furore, razzismo e violenze durante un’intervista rilasciata a Channel 4. Kevin ha rievocato i tempi bui dei pestaggi e delle offese, quando era un militante di National Front.

Non aveva amici

L’ex neonazista ha spiegato che decise di militare nel partito di estrema destra britannico perché non aveva amici. Voleva stare un po’ con qualcuno della sua età, voleva divertirsi come tutti i giovani. Kevin decise di divertirsi in modo pesante, però, ovvero picchiando ed offendendo stranieri, musulmani e omosessuali. Lui stesso, a un certo punto, venne preso di mira dagli altri militanti di National Front. Molti intuirono la sua omosessualità.

‘E’ una cosa terribilmente egoista da dire, ma questa è la verità. Ho visto persone abusate, maltrattate, sputate per strada, ma solo quando il trattamento è stato riservato a me, mi sono reso contro di quanto fosse sbagliato’, ha spiegato Wilshaw, che oggi è uno dei tanti pentiti, ovvero uno degli ex neonazisti che si vergognano delle azioni vili commesse in passato. Oggi le giornate di Kevin non sono connotate dalla ferocia, come in passato, e spesso trova difficoltà a riempirle. Cosa vorrebbe fare oggi l’ex neonazista? ‘Vorrei ancora far del male, non alle persone comuni ma a chi propaganda questo tipo di spazzatura’. 

Oggi Kevin è un uomo nuovo. Certo, le azioni becere e dannose commesse in passato non si cancellano dalla memoria in un attimo. Quei gesti, quel comportamento e quella violenza ormai sono lontani. Wilshaw è pentito e lotta contro ogni forma di discriminazione e razzismo.

Una vita violenta, oggi Kevin è pentito

Il 58enne gay ha confessato che, prima di militare nel National Front, era stato membro di numerosi movimenti di estrema destra. Una decisione veramente strana la sua. Perché una persona di origini ebraiche finisce per sposare gli ideali di estrema destra? Il passato di Kevin è alquanto turbolento: aveva offeso,  danneggiato cose e picchiato persone. Una volta era finito anche in galera, confessando gli atti di violenza e razzismo. Il 58enne devastò anche una moschea di Aylesbury, insieme ad altri militanti di estrema destra, e scagliò una sedia sulla testa di un uomo.

Cosa aveva spinto dunque Kevin a far parte del National Front? La voglia di far parte di un gruppo. Si sentiva solo, non aveva amici. Proprio quella solitudine lo portò a sottoscrivere il modulo di adesione al Front National. Nel questionario di adesione si doveva confermare anche ‘l’odio verso gli ebrei’.

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