Nessuno lo invita alle feste perché autistico: lo sfogo del padre

By | 8 novembre 2017

UK, bimbo autistico non invitato alle feste: la rabbia del papàUn bimbo inglese di 6 anni è autistico e, purtroppo, è costretto a passare la maggior parte del suo tempo con i genitori perché i coetanei non vogliono saperne niente di lui, non lo invitano nemmeno alle feste. Il piccolo Reilly è spesso triste, come tanti altri bimbi autistici. Nessuno lo invita alle feste per il suo disturbo. Sono amareggiati anche i genitori, Shane e Christine, che non sanno che fare. Shane recentemente si è sfogato sui social, ha raccontato la sua storia, la storia di un bimbo che vorrebbe essere incluso e che, costantemente, è emarginato. Il papà di Reilly ha voluto esternare la sua rabbia e la sua insoddisfazione sui social. Shane e Christine vivono a Newcastle con Reilly ed hanno anche aperto un blog per descrivere la vita del loro figlioletto, spesso emarginato. La coppia inglese ha detto che solo i genitori di bimbi autistici li comprendono, gli altri invece sembrano distaccati. ‘Mio figlio Reilly ha l’autismo non è un lebbroso. Ha sei anni e quelli che si definiscono miei amici hanno bambini di quell’età. Ma nessuno lo invita alle feste. Nessuno. Avete idea di quanto questo possa spezzare il cuore?’, ha sbottato su Twitter il padre di Reilly. Il messaggio ha colpito il popolo del web ed è stato commentato molte volte. Tanti internauti si sono detti commossi, altri rabbiosi per l’indifferenza della società verso i bimbi autistici.

Post virale

Il post del papà del bimbo autistico inglese ha fatto centro, ha scosso, ha sollevato polemiche, ha fatto presente una problematica riguardante i bimbi autistici spesso offuscata. Una donna ha scritto su Twitter: ‘Abbiamo lo stesso problema con mio nipote, nessuno lo invita alle festa’. La mamma di due bambini autistici, invece, ha dichiarato. ‘Abbiamo imparato a dimenticare quelli che dimostrano di non avere cura di loro, abbiamo trovato il nostro modo di divertirci’.

Shane ha fatto benissimo a postare quel messaggio, perché gli ha permesso di capire, tramite le numerose risposte, che tante altre persone si trovano nelle stesse condizioni del figlio.

Il messaggio di Shane è diventato virale, incassando oltre 2.000 retweet e circa 5.500 ‘like’.

Molti internauti hanno scritto di trovarsi in condizioni simili ed altri hanno invitato Reilly alle proprie feste.

In occasione di un’intervista all’Huffington Post, la madre di Reilly ha detto riguardo alle circa 370 risposte ottenute dal post del marito: ‘Ogni messaggio che ho ricevuto riporta le stesse parole’.

Bimbi autistici spesso emarginati

‘Questo è accaduto anche a mio figlio / figlia / nipote. Mio figlio era l’unico non invitato’. Questo il tenore delle tante risposte ricevute dai genitori di Reilly. Ciò testimonia che bisogna ancora fare passi in avanti sul fronte dell’integrazione dei soggetti autistici. I genitori non godono del supporto necessario per educare i figli e si sentono isolati.

L’autismo è un disturbo che affligge un bimbo su mille.Dal punto di vista fisico, il bimbo autistico non ha nulla di diverso dai suoi coetanei; è differente però il comportamento.

Il bimbo autistico tende ad isolarsi a passare tanto tempo nel suo mondo. Comunica poco con gli amici, con i genitori e con gli educatori. Non c’è una cura per l’autismo. Il disturbo psichiatrico non va via neanche in età adulta.

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