Nigeriano aiuta anziana a portare spesa a casa e la stupra

By | 30 luglio 2017

Gioia del Colle, anziana stuprata da un nigeriano ospite del CaraSi era fidata di quel nigeriano 26enne che, all’uscita di un supermarket, le aveva chiesto se poteva aiutarla a portare la spesa a casa. Fidarsi del prossimo, purtroppo, è costato caro a una 76enne di Gioia del Colle, in provincia di Bari, che è stata stuprata dal migrante. Questo, una volta arrivato nell’abitazione della signora barese, ha poggiato le buste della spesa per terra ed ha iniziato a picchiare la 76enne; poi l’ha violentata. Un’umiliazione terribile quella subita dall’anziana che, nonostante il dolore fisico e morale, ha avuto la forza di telefonare ad uno dei suoi figli e rivelare quello che le era appena accaduto. Il nigeriano, ospite del Cara (centro di accoglienza per richiedenti asilo), è stato rintracciato ed arrestato per lesioni personali e violenza sessuale aggravata. Secondo le prime indiscrezioni, lo straniero, dopo aver stuprato la 76enne, era tornato davanti al supermercato per chiedere l’elemosina, come se nulla fosse accaduto. Non appena i carabinieri lo hanno visto, gli hanno messo le manette.

Il nigeriano del Cara si è trasformato in una belva

Un altro episodio che alimenterà certamente l’indignazione e l’ostilità di tanti italiani verso i migranti. La 76enne di Gioia del Colle si era recata a fare la spesa, come al solito, nel suo supermarket di fiducia, e quel nigeriano si era offerto di aiutarla a portare le buste a casa. La donna aveva pensato che non ci fosse niente di male; invece quel ragazzo si è trasformato in un orco. Adesso l’anziana si trova su un letto d’ospedale. Dovranno passare molti giorni, prima di tornare alla sua vita normale. Le ferite guariranno ma il ricordo dei terribili attimi dello stupro non svanirà presto. Forse non svanirà mai. Questo episodio testimonia che in Puglia l’integrazione tra residenti e migranti è indubbiamente problematica. I migranti (tanti in tale regione) non sono gestiti e sorvegliati in modo efficace.

Ennesimo femminicidio in Puglia

Ancora una donna stuprata in Italia. Stavolta il femminicidio è stato messo a segno da un 26enne nigeriano ospite del Cara. Non è la prima volta che un migrante che soggiorna nel noto centro di accoglienza pugliese balza agli onori delle cronache. Lo scorso maggio, ad esempio, una 70enne era stata rapinata da un nordafricano a Borgo Mezzanone, in provincia di Foggia. Lo straniero, poi, aveva cercato anche di stuprarla. Gli agenti della Squadra mobile non avevano impiegato molto tempo per trovarlo ed arrestarlo per rapina e violenza sessuale. Il fatto aveva scosso Foggia e provincia: molti abitanti di Borgo Mezzanone avevano bloccato le strade con le loro auto, ostacolando la partenza degli autobus verso Foggia.

Stupri, furti e rapine sono all’ordine del giorno in Puglia e spesso a finire in manette sono i richiedenti asilo. L’episodio avvenuto nelle ultime ore a Gioia del Colle è agghiacciante così come quello di Borgo Mezzanone. Il sindaco di quest’ultimo paese, Angelo Riccardi, aveva detto dopo la rapina e il tentato stupro ai danni della settantenne: ‘Il delinquente è stato arrestato con l’accusa di rapina e violenza sessuale e solo l’intervento di chi era presente ha evitato che si potessero consumare due gesti così ignobili a danno di un’anziana, tra l’altro’.

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