Nordafricani sputano ai passeggeri: sgomento sul treno

By | 2 ottobre 2017

Nordafricani ubriachi sul treno: offese e sputi ai passeggeriUna combriccola di nordafricani che parlavano correttamente l’italiano, anzi il dialetto bassanese, ha intimorito molti passeggeri che tornavano a Bassano del Grappa dopo una gita a Venezia. E’ successo sabato scorso, alle 21.30, su un convoglio della tratta Venezia-Bassano. I nordafricani erano saliti sul treno alla stazione di Castelfranco e, dopo essersi messi a litigare tra loro, avevano offeso e intimidito anche vari passeggeri. Un testimone, che ha ripreso la scena col suo telefonino, ha riferito che quei ragazzi erano ubriachi ed avevano sigarette accese in mano; insomma fumavano nonostante il divieto. Lo stato di ubriachezza aveva spinto alcuni nordafricani ad alzare la voce e minacciare e offendere diversi passeggeri. A un certo punto, una persona aveva detto a uno dei ragazzi di calmarsi. Il giovane avrebbe risposto in questo modo: ‘Questo è il nostro treno’. Urla, turpiloqui ed offese sul convoglio della linea Venezia-Bassano. Qualche ragazzo avrebbe anche sputato a chi cercava di mettersi in mezzo per tutelare l’incolumità dei piccoli. Scene incredibili su un treno italiano.

Ubriachi e pericolosi

Una gang di nordafricani, a giudicare dal dialetto, da molto tempo in Italia aveva instaurato un clima di paura su un treno, in Veneto, regione dove vivono molti stranieri. La scena è stata immortalata da vari passeggeri, che non credevano ai loro occhi. Quei ragazzi ubriachi erano saliti sul convoglio con le sigarette in mano, accese, ed avevano iniziato a discutere animatamente tra di loro. Neanche l’intervento del capotreno era bastato a riportare la situazione alla normalità.

Qualche passeggero, atterrito, aveva chiamato i carabinieri mentre quei nordafricani intimidivano e sputavano alla gente sul treno. I militari adesso stanno cercando di risalire ai teppisti avvalendosi anche dei filmati e delle foto scattate da vari passeggeri.

Quando il convoglio è arrivato alla stazione di Castello di Godego la gang si è subito dileguata per timore di essere fermata dai carabinieri. I passeggeri sono arrivati a Bassano un’ora dopo del previsto.

Insicurezza sui treni italiani

Nel Nord Italia, purtroppo, non sono rari i casi di aggressioni e offese sui treni. Ultimamente molti episodi incresciosi sono balzati agli onori delle cronache. Lo scorso luglio, un 23enne nigeriano era stato arrestato per violenza sessuale e atti sessuali con minorenne. L’uomo si era calato i pantaloni ed aveva molestato 4 donne e una 13enne, figlia di una di loro. Secondo quanto avevano riferito gli investigatori, il nigeriano aveva toccato le parti intime delle 4 donne, tra i 35 e i 49 anni, che si erano messe subito ad urlare. A bloccare il degenerato africano erano stati un senegalese, due marocchini e una donna italiana.

Il caso avvenuto sabato scorso sul convoglio della linea Venezia-Bassano riapre il dibattito sulla scarsa sicurezza sui treni italiani. Pendolari, uomini e donne, non si sentono più insicuri sui convogli italiani. Secondo recenti dati, le donne che salgono sui treni, specialmente di sera, sono sempre di meno. In base a una recente ricerca, le donne italiane sono quelle ‘che si sentono meno sicure e si limitano di più’. Più paurose delle italiane solo le donne che vivono in qualche nazione dell’Est Europa, dove però il livello di delinquenza è maggiore rispetto all’Italia.

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