Numana, non accetta separazione: uccide moglie e figlio. Poi si suicida

By | 10 dicembre 2014

Giornata di ordinaria follia ad Ancona, dove un uomo, Daniele Antognoni, ha ucciso moglie e figlio e poi si è suicidato.

L’uomo, un operaio 38enne, non accettava forse la separazione dalla moglie ed ha deciso di farla finita: ha preso la sua pistola ed ha dapprima sparato a Paula Corduneanu, romena 28enne, al figlio di 5 anni, e poi ha rivolto verso se stesso l’arma, premendo il grilletto.

Secondo le prime indiscrezioni, Antognoni avrebbe freddato moglie e figlio con circa 7 colpi di pistola; lui, invece, si è sparato in testa. Ennesimo raptus di follia che finisce in tragedia. Quella follia quasi sempre generata da separazioni e incomprensioni tra coniugi.

I carabinieri hanno avviato le indagini per fare luce sulla vicenda, avvenuta precisamente a Numana, piccolo centro in provincia di Ancona. La moglie era al corrente che il marito stesse per raggiungerla a casa e per questo aveva chiamato i carabinieri. L’uomo, in qualche modo, era riuscito ad entrare e uccidere moglie e figlio.

I militari, una volta arrivati nell’appartamento delle romena, non hanno potuto fare altro che constatare la tragedia. Vano l’intervento del personale del 118. Madre, padre e figlio erano già morti.

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