Cronaca

Nuota in piscina, accusa un malore e muore

napoli-nuota-e-muoreRecarsi in piscina, come sempre, farsi una nuotata e morire. Il destino ha voluto che Mario morisse proprio in piscina. Mario Riccio, nuotatore 17enne, ha accusato un malore mentre nuotava in una vasca e poco dopo è morto. E’ successo ieri, alle 16.30, a Caivano (Napoli). Sul posto sono arrivati immediatamente gli operatori del 118, che hanno cercato inutilmente di rianimare Ricco. Non c’è stato nulla da fare. Lutto nel centro sportivo Delphinia e a Caivano. Il 17enne era iscritto nella società Acquachiara Ati 2000 di Napoli.

Autopsia presso il Secondo Policlinico di Napoli

Nelle prossime ore verrà eseguito l’esame autoptico presso di Secondo Policlinico di Napoli per scoprire i motivi del decesso del giovane Mario. Gli operatori del 118 hanno tentato di rianimarlo per molto tempo a bordo piscina ma il ragazzo non si è mai risvegliato. L’autopsia è già stata disposta dal giudice della Procura della Repubblica di Napoli Nord. E’ addolorato e incredulo per la morte del nuotatore 17enne anche il presidente dell’Acquachiara, Franco Porzio, grande pallanuotista: ‘Una tragedia, non so come spiegarmi quello che è successo. Si è sentito male quando nuotava e i ragazzi in piscina erano sconvolti. E’ stato subito soccorso: c’erano due fibrillatori ma non c’è stato nulla da fare. Mario si allenava con passione a Pomigliano, perché il gruppo dell’Acquachiara si allena lì, ma ieri era nella piscina di Caivano. Era un ragazzo molto volenteroso e promettente. Siamo tutti sconvolti da questa triste notizia così come lo sono tutti i ragazzi dell’Acquachiara’.

Le condoglianze di Federnuoto

La famiglia, gli amici e i parenti del nuotatore campano che ieri ha perso la vita a Caivano sono affranti e sconcertati. Una morte inaspettata. In queste ore sono stati postati tanti messaggi di cordoglio, sui social, per il decesso del 17enne. Ad unirsi al dolore della famiglia e degli amici di Mario è anche la Federnuoto. Hanno già espresso le loro più sentite condoglianze sia il presidente Paolo Barelli, che i presidenti onorari Salvatore Montella, Lorenzo Ravina, i vice presidenti Teresa Frassinetti, Andrea Pieri, Francesco Postiglione, il segretario generale Antonello Panza, gli uffici federali, il consiglio, il tecnico federale responsabile delle squadre nazionali di nuoto Cesare Butini, il presidente del GUG Roberto Petronilli e il responsabile delle squadre nazionali giovanili Walter Bolognani.

Mario Riccio soccorso subito dal suo allenatore

‘Un’altra vita spezzata… ma quanti atleti super controllati stanno morendo? Giovanissimi! Non è che la medicina dello sport andrebbe un attimo riveduta e corretta?’, recita il post pubblicato poche ore fa dall’utente Sabrina. Sulla pagina Facebook di Acquachiara invece è apparso il seguente messaggio: ‘Soccorso immediatamente da Tommaso Cerbone, il suo allenatore, Mario è stato sottoposto a tutti gli interventi necessari. Gli è stato anche applicato il defibrillatore, ma non c’è stato nulla da fare. E’ una tragedia immane. Tutto il Mondo Acquachiara si stringe attorno alla famiglia di Mario’.

Non è la prima volta che un nuotatore accusa un malore in piscina. Certo, la morte di un atleta 17enne non può non lasciare perplessi. Defibrillatore inutile anche lo scorso 29 ottobre a Santa Margherita di Pula, in Sardegna, dove un 54enne olandese aveva accusato un malore durante l’evento sportivo ‘Challenge Forte Village Sardinia’. L’uomo stava nuotando quando si è sentito male. I soccorritori lo avevano subito riportato a riva ma non sono riusciti a salvarlo.

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