Nuoto, Mattia Dall’Aglio stroncato da un infarto in palestra

By | 7 agosto 2017

Mattia Dall'Aglio morto durante allenamento in palestra: grande nuotatoreLutto nel mondo del nuoto. Mattia Dall’Aglio, ex azzurro, è stato stroncato da un infarto mentre si allenava nella palestra dei Vigili del fuoco di Modena. Lo sportivo, 24 anni, è stato ritrovato per terra, privo di sensi. Inutile il tempestivo trasporto in ospedale. Amici e compagni di Mattia sono scioccati. L’atleta era solo in palestra mentre si allenava; forse, se ci fosse stato qualcuno, la storia avrebbe avuto un altro epilogo. Chissà? Il mondo del nuoto è sconvolto per l’improvvisa dipartita di un 24enne, agonista dei vigili del fuoco. Probabilmente, il motivo per cui Mattia è morto è il caldo che questi giorni sta facendo agonizzare gli italiani. Forse il cuore dello sportivo non ha retto.

Mattia aveva partecipato alle Universiadi in Corea del Sud

Dall’Aglio ha lasciato parenti, amici e colleghi (lavorava in una ditta in provincia di Mantova) in punta di piedi, all’improvviso. Un infarto lo ha strappato a questa vita. Mattia aveva preso parte alle Universiadi in Corea del Sud, nel 2015, con gli azzurri. Ci sapeva veramente fare in acqua. Era riuscito ad incassare tempi lodevoli sia nei 100 rana (1’01″81) che nei 100 stile libero (49″77).

A trovare il corpo senza vita di Mattia Dall’Aglio in palestra, ieri pomeriggio, era stato un vigile del fuoco. Sembra che l’atleta fosse impegnato nel sollevamento pesi quando è stato colto dall’infarto. Il pompiere ha tentato subito di rianimare il 24enne, avvalendosi anche di un defibrillatore ma ogni tentativo è stato inutile. Il nuotatore di Montecchio, secondo una prima ricostruzione, avrebbe sbattuto forte la testa nella caduta. Desolato e incredulo anche Luciano Landi, il suo allenatore. Mattia amava lo sport ma anche lo studio: aveva conseguito la laurea in Economia a Modena. La salma del giovane nuotatore è stata trasferita presso l’Istituto di medicina legale per essere sottoposto all’esame autoptico. La Federazione italiana nuoto ha diffuso un comunicato per porgere sentite condoglianze ‘alla mamma Fabrizia, al papà Gianluca, ai familiari tutti ed amici e a tutti coloro i quali hanno avuto il privilegio di conoscerlo’.

Caldo eccessivo pericoloso per il cuore

Il caldo eccessivo mette a dura prova anche il cuore degli sportivi. La morte di Mattia Dall’Aglio lo dimostra. Le persone, però, che rischiano maggiormente problemi al cuore, in caso di caldo opprimente, a detta dell’esperto Giuseppe Musumeci, sono coloro che hanno parenti con problemi cardiovascolari o chi è affetto da particolari patologie, come diabete, obesità e ipertensione.

Ovviamente le sigarette e la vita sedentaria non fanno bene al cuore, quindi in presenza di un caldo opprimente chi fuma e fa poco movimento deve fare molta attenzione.

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