Obitorio: si introduceva per abusare dei cadaveri delle defunte

By | 7 novembre 2017

Storia incredibile oggi che arriva dalla Francia, ove a Roanne è stato scoperto un uomo che si introduceva in obitorio per abusare dei cadaveri delle defunte!
Da una ricostruzione preliminare dei fatti, l’uomo si appostava infatti nei pressi dell’obitorio comunale e dopo aver atteso che il luogo fosse deserto, si introduceva nell’edificio per abusare dei cadaveri. Ma andiamo subito a scoprire tutti i dettagli di questa incredibile vicenda …

I cadaveri delle donne defunte

Una vicenda incredibile che arriva da Roanne, nel dipartimento della Loira, nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi, in Francia, ove è stato arrestato lo scorso 2 novembre, un uomo per via di un suo “comportamento abituale”, assolutamente deprecabile.
L’uomo infatti, si appostava nei pressi dell’obitorio comunale di Roanne e dopo aver atteso con pazienza che tutti fossero andati via, si introduceva di nascosto all’interno dell’edificio ed abusava dei cadaveri delle donne defunte.
Una vicenda, quella riportata dall’”Agi”, che si è conclusa lo scorso 2 di novembre, nella giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, grazie al pronto intervento degli agenti della Polizia locale.

Il fatto

Una vicenda venuta come si suol dire “a galla”, grazie ai dipendenti dell’obitorio, che avendo colto sul fatto il colpevole, con il cadavere di una defunta, hanno immediatamente chiamato la Polizia.
Il colpevole, un uomo di 70 anni, con precedenti per reati dello stesso tipo, ha confessato agli agenti della Polizia, di aver messo in atto un comportamento per lui, assolutamente “abituale“! Un comportamento, spiegato nei minimi dettagli dalle parole dell’Agi: “L’uomo entrava in obitorio durante il giorno e si nascondeva aspettando l’orario di chiusura; quindi la notte, rimasto solo con i cadaveri deposti là in attesa dell’inumazione, poteva dare libero sfogo alla sua abiezione”.
Uno stratagemma, che da quanto si apprende, l’uomo avrebbe infatti messo in pratica in molte altre occasioni, sfruttando i pochissimi controlli in essere, nell’obitorio comunale di Roanne.

Il verdetto del giudice

Per il 70enne gli agenti della Polizia hanno immediatamente fatto scattate le manette, ma a queste è seguita la “libertà condizionale”, disposta dal giudice! Inaspettatamente infatti, per l’uomo il giudice ha disposto la “libertà condizionale”, seppur vincolata all‘obbligo di sottoporsi a controlli psichiatrici ed a cure specialistiche, mirati.
Una decisione quella del giudice, che non ha convinto però molti dei cittadini della cittadina di Roanne, ad iniziare dal Primo Cittadino, che via social, sul proprio profilo Facebook, ha commentato amaramente quanto al colpevole: “Il suo posto dovrebbe essere in carcere o in un ospedale psichiatrico”.

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