Offre casa a profughi: offesa e presa a sputi

By | 15 settembre 2017

Offesa e minacciata per aver offerto villa ai migrantiUna 59enne è stata offesa, minacciata e presa a sputi da una cinquantina di persone mentre si trovava nella sua auto. La sua colpa? Aver messo a disposizione della cooperativa ‘Svoltare onlus’ la sua villetta di 350 mq. La casa servirà ad accogliere i 20 profughi che arriveranno presto a San Michele Tiorre, una piccola frazione di Felino, in provincia di Parma. La donna sarebbe stata costretta a trascorrere più di un’ora in macchina perché tanta gente l’offendeva. Erano volati insulti pesanti e sputi. L’unica colpa della signora, dunque, sarebbe stata quella di aver messo a disposizione un suo immobile per i migranti. La 59enne, sotto choc, ha dapprima denunciato l’episodio ai carabinieri e poi l’ha segnalato alla Prefettura. La vicenda ha scosso anche il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, che ha detto: ‘Farsi dominare dalla paura, seguire chi grida alla pancia e non segue la ragione, pensare che la violenza verbale o fisica siano una soluzione sono il metodo per cadere ancora più in basso. La paura è un sentimento che divide; le soluzioni ci sono ma noi dobbiamo avere un approccio istituzionale. Ancora più legge, ancora più Stato’.

Lega Nord contraria all’arrivo dei profughi

Contrari all’arrivo dei 20 profughi a Felino sono invece Maurizio Campari, segretario della Lega Nord Parma, ed Emiliano Occhi, segretario provinciale leghista, che confermano la manifestazione, in programma domani mattina, contro l’invasione: ‘Saremo in piazza a Felino con tutto il centrodestra per denunciare e protestare contro la situazione che si sta generando a causa delle assurde politiche messe in atto da questo Governo e dai prefetti. Si stanno creando le condizioni per lo scontro sociale e a poco valgono i nostri appelli che ancora oggi ripetiamo con forza alla calma e ad evitare episodi violenti’.

Si sono detti indignati per quanto avvenuto a Felino anche i parlamentari dem di Parma Giuseppe Romanini, Patrizia Maestri e Giorgio Pagliari, che hanno espresso la loro solidarietà e sostegno alla 59enne che ha offerto la sua villa alla cooperativa ‘Svoltare onlus’.

Solidarietà dem alla 59enne di Felino

Il centrodestra di Felino si schiera dunque contro l’arrivo dei profughi. Occhi dice che, invece di semplificare l’iter per identificare e rimpatriare i migranti, ‘si spendono soldi per mantenere per anni persone a cui, in gran parte, non verrà riconosciuta la protezione internazionale’.

‘Degenerazione del principio di civiltà’. Con queste parole, Paolo Calvano e Barbara Lori (rispettivamente segretario regionale del Pd e consigliera regionale) hanno definito gli insulti e gli sputi contro la 59enne che ha messo a disposizione la sua villa per i richiedenti asilo.

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