Ostia, Enrico Spada è morto: criminale sieropositivo detto ‘Pelè’

By | 24 luglio 2016

E’ morto Enrico Spada, esponente di spicco dell’omonimo clan di rom italiani radicato a Ostia (Roma). Spada, 58 anni, era sieropositivo ed era molto conosciuto a Ostia e non solo. Era soprannominato ‘Pelè’.

Chi non rispettava ordini veniva infettato

Alla fine Enrico Spada è morto in carcere, dove si trovava assieme ad altri 9 componenti del clan che controlla Ostia Nuova. Per gli inquirenti il clan Spada è un’organizzazione mafiosa vera e propria che cerca di assoggettare il territorio. Le forze dell’ordine stanno cercando di contrastare il clan Spada con varie operazioni, tra cui la ‘Sub Urbe’. Enrico Spada, da quanto emerge dal fascicolo processuale, usava la sua superiorità per minacciare. Chi non rispettava i suoi ordini veniva infettato. Insomma, il 58enne usava la sua malattia come arma.

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Enrico Spada era finito in carcere per vari reati: non era, infatti, invischiato in un vasto giro di spaccio di stupefacenti. Il rom controllava anche il racket delle case popolari ad Ostia. Il clan Spada, infatti, occupava ed attribuiva case, sostituendosi in un certo senso allo Stato. Dopo la morte di ‘Romoletto’, numero uno del clan Spada, ‘Pelè’ aveva assunto un ruolo centrale nel clan. Enrico Spada era noto specialmente per la sua crudeltà. Non aveva remore nell’infettare qualcuno che non si atteneva alle sue direttive.

Funerali Enrico Spada in luogo di culto pubblico

Dove verranno celebrati i funerali di Enrico Spada? Beh, intanto il questore Niccolò D’Angelo ha proibito ai familiari di ‘Pelè’ di celebrare le esequie fuori dai luoghi di culto. Si vuole evitare un episodio simile a quello avvenuto un anno fa, in occasione dei funerali di Vittorio Casamonica.

La morte arriva per tutti, anche per i feroci criminali come Enrico Spada. Il delinquente era molto conosciuto a Ostia per la sua violenza nel gestire lo spaccio di droga, il racket delle case popolari e nel compiere le rapine. Pelè è deceduto dopo una grave e lunga patologia. Dopo tanti arresti, il clan Spada riceve l’ennesimo colpo; stavolta, però, non dalle forze dell’ordine ma dal destino: è venuto a mancare il suo leader.

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