Palermo, panni stesi gocciolano: lite tra condomini finisce in tragedia

By | 25 giugno 2016
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Una lite condominiale ha avuto un tragico epilogo a Palermo. Un uomo, dopo le 13 di oggi, ha preso la sua pistola ed ha ucciso un 68enne e ferito gravemente il figlio 48enne. E’ successo esattamente in una palazzina a Borgo Nuovo. Pare che l’alterco sia scaturito dai panni stesi dalla vittima, che sgocciolavano e davano fastidio all’omicida. Quest’ultimo si chiama Francesco Lo Monaco; la vittima invece si chiamava Vincenzo Barbagallo. Non è la prima volta che Lo Monaco e Barbagallo litigavano. Negli ultimi tempi gli attriti tra le due famiglie si erano intensificati. Oggi la tragedia.

I carabinieri stanno indagando sulla vicenda. L’arma con cui è stato commesso l’omicidio è stata individuata e sequestrata. Le liti condominiali sono frequenti in Italia e nel mondo: purtroppo, spesso, hanno epiloghi drammatici. Per evitare di litigare coi vicini bisogna, innanzitutto, comportarsi sempre correttamente e se c’è qualcuno che infrange la normativa condominiale bisogna farlo presente all’amministratore. C’è chi, però, non ha i nervi saldi e sbotta, offendendo o aggredendo i vicini di casa molesti. Non è un caso, del resto, che la maggior parte delle cause giudiziarie vengono intentate per liti tra condomini.

L’associazione nazione europea di amministratori di condomini ha stilato una sorta di classifica delle cause maggiori per cui nascono battibecchi condominiali, come i cani che abbaiano, i posteggi eseguiti in modo erroneo o gli odori nauseanti. Ogni 30 minuti, in Italia, scoppia una lite condominiale. Sembra proprio che nel Belpaese non ci sia più tolleranza per nessuno. I rapporti tra condomini diventano spesso ‘infernali’ perché ognuno pensa sempre di avere ragione. Non è così. Sembrerà strano ma sei liti tra condomini su dieci scoppiano proprio per gli animali. Bisogna rispettare di più gli altri, in questo caso i condomini, per vivere bene, senza rabbia, e con più soldi in tasca (gli avvocati costano!).

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