Palermo, picchia professore della figlia davanti alla scuola

By | 6 aprile 2018

professore-aggredito-padre-alunnaViolenza inaudita a Palermo, davanti alla scuola Abba-Alinghieri. Un professore 50enne è stato fermato dal padre di una studentessa e picchiato. L’aggressione è costata al docente un’emorragia cerebrale e una frattura allo zigomo. Secondo una prima ricostruzione, il professore avrebbe ammonito la studentessa, che frequenta la terza media, per le sue intemperanze durante la lezione.

‘Il professore mi ha alzato le mani’

Non appena è suonata la campanella, la studentessa ripresa dal professore è uscita dalla scuola, riferendo subito al padre quello che era accaduto in classe. ‘Il professore mi ha alzato le mani’, avrebbe rivelato la ragazzina al padre che l’aspettava nei pressi del cancello della scuola. L’uomo ha voluto subito ottenere spiegazioni dal docente. La conversazione è diventata accesa e, a un certo punto, si è arrivati alle mani. Il padre dell’alunna ha colpito più volte il prof, che è stato trasportato all’ospedale.

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Sembra che l’insegnante non abbia ancora sporto denuncia. Dopo essere stato colpito, varie persone sono accorse in suo aiuto, cercando di sedare gli animi. La vicenda è stata segnalata agli agenti della Squadra mobile, che attualmente stanno cercando di ricostruire la dinamica della vicenda e verificare se ci sono gli estremi per procedere nei confronti del padre irruente.

Professore ipovedente preso a pugni e calci

Il professore, quando è arrivato in ospedale, ha raccontato la storia ai medici e agli infermieri. La Tac e altri accertamenti hanno evidenziato un’emorragia cerebrale e la rottura dello zigomo. L’aggressione è avvenuta ieri, alle 19, al termine di un corso pomeridiano. L’insegnante stava scendendo le scale quando si è trovato davanti al padre furibondo, che ha iniziato ad insultarlo e picchiarlo. Il prof, che tra l’altro è ipovedente, non ha avuto il tempo di reagire ed è stato investito da una serie di colpi.

Il padre della studentessa non si sarebbe fermato nemmeno dopo aver messo ko il professore. Ha continuato a dargli calci, finché non sono arrivati alcuni bidelli, allarmati dai rumori e dalle urla. L’alunna avrebbe, in un secondo momento, minimizzato il comportamento del professore. Adesso il padre potrebbe essere indagato per aggressione a pubblico ufficiale.

Non solo violenza

Ancora una volta un genitore ha picchiato un professore reo di aver redarguito il figlio in classe. Ancora una volta è Palermo che balza agli onori delle cronache. E’ ancora vivo il ricordo dell’aggressione subita da un insegnante dell’istituto comprensivo ‘Antonino Caponnetto’. L’uomo, all’uscita dalla scuola, era stato preso a calci e pugni dai genitori di un suo studenti e dal altre due persone. Il professore sarebbe stato malmenato perché aveva messo fuori dalla porta il figlio dei prepotenti e un altro ragazzo.

Daniela Bavestrello, psicologa e psicoterapeuta, ha detto che dietro episodi come quelli accaduti recentemente a Palermo non c’è solo la violenza: ‘Meglio non semplificare un tema così complesso. Il guaio qui mi sembra determinato da più aspetti concomitanti. Anzitutto la tendenza di alcuni genitori a delegare ad altri, come la scuola, appunto, l’educazione dei propri figli. Gioca un ruolo, poi, l’incapacità di valutare correttamente l’efficacia dei risultati cui porta questa scelta. Che non funziona sempre, com’è inevitabile che sia. C’è infine il desiderio di decolpevolizzare se stessi e, di conseguenza, il comportamento del figlio… Un genitore può dirsi, in chiave autoassolutoria: cosa posso fare di più per lui? Lavoro duramente, pago la retta scolastica, acquisto i libri di testo, scelgo l’istituto più adatto… Tutto questo lo porta a schierarsi, tendenzialmente, dalla parte del figlio: a volte inconsapevolmente, altre volte a prescindere, altre volte ancora in maniera del tutto inadeguata’.

One thought on “Palermo, picchia professore della figlia davanti alla scuola

  1. Mafiaschool

    Coglione il padre e troia la figlia…li inculerei entrambi.

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