Cronaca

Palermo senza acqua per le navi da crociera

Emergenza acqua a Palermo, prelievi idrici per navi da crocieraSembrerà strano ma i cittadini di Palermo sono rimasti senza acqua, negli ultimi giorni, a causa delle navi da crociera. E’ difficile credere a questo, nel 2017, eppure accadono ancora episodi del genere. I tanti turisti sui ‘giganti del mare’ fanno incetta di tutta l’acqua presente nei quartieri più turistici del capoluogo siciliano, come Mondello, Arenella e Addaura. A confermare che la carenza d’acqua dipende dalle navi da crociera è stata la stessa AMAP, con un comunicato: ‘I disservizi idrici che si sono manifestati in questi giorni sono dovuti al prelievo di acqua da parte delle navi da crociera in transito a Palermo’. L’ente ha garantito che il servizio idrico tornerà a funzionare come sempre quanto prima. Sarebbero i turisti sui ‘bisonti del mare’ a ‘prosciugare’ diverse aree del capoluogo siciliano. I cittadini però sono stanchi dei continui disservizi che concernono il servizio idrico. Di recente avevano dovuto, ad esempio, far fronte all’interruzione dell’erogazione dell’acqua per ‘improrogabili lavori di manutenzione’.

L’atavica problematica della carenza di acqua

Non c’è pace per i palermitani sul versante del servizio idrico. Una problematica atavica a Palermo e in Sicilia. Stavolta ci si mettono anche le navi da crociera. Queste si rifornirebbero di centinaia di migliaia di litri d’acqua presenti nella rete idrica, provocando una forte diminuzione della pressione e quindi la carenza d’acqua per gli abitanti. Mai si era verificata una situazione del genere. Solo a Palermo accade questo, considerato che le altre regioni hanno da tempo dichiarato lo stato di calamità naturale per la siccità.

La presidente di AMAP, Maria Prestigiacomo, ha espresso la sua preoccupazione, nelle ultime ore, sottolineando che la situazione, a Palermo, è veramente grave. Alla siccità, ora, si aggiungono i prelievi di acqua potabile da parte delle navi da crociera. AMAP negli ultimi tempi ha adottato misure importanti per non far diminuire il quantitativo di acqua disponibile per i cittadini ma è evidente che i prelievi delle ultime ore rappresentano eventi eccezionali.

Sembra che AMAP e l’autorità portuale si stiano accordando sugli orari dei prelievi, in modo che non siano ininterrotti e che avvengano specialmente quando è bassa la richiesta di acqua da parte dei cittadini. Resta fermo, inoltre, che i prelievi idrici non potranno durare più di 10 ore al giorno.

L’incredulità del sindaco di Palermo

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, è incredulo, non riesce a capire come mai non sia possibile rinviare lo stato di calamità naturale per siccità.

Intanto tanti palermitani sono a secco. Di chi è la colpa? Chiunque sia il responsabile, a rimetterci sono sempre i più deboli, ossia i cittadini.

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