Cronaca

Partorisce in casa e getta neonata nel cassonetto: 18enne arrestata

Usa, partorisce e getta neonataUna 18enne di Fresco, in California, è stata arrestata dopo il ritrovamento di un neonato morto nel bidone della spazzatura davanti alla sua abitazione. La ragazza avrebbe partorito e poi gettato il bebè nel bidone. La Polizia ha detto che Angelena Hamilton, residente a Central Valley, ha dato alla luce un bimbo in casa senza che nessuno lo sapesse. Le forze dell’ordine sono state chiamate da un vicino di casa che aveva notato molto sangue sia in un cassonetto per la spazzatura che su un vialetto d’accesso.

La confessione della 18enne

Gli investigatori del dipartimento di Polizia di Clovis, dopo essere arrivati davanti alla casa della 18enne, hanno trovato il corpo esanime di una neonata nel cassonetto dell’immondizia. La Polizia ha riferito che la ragazza era all’università quando i poliziotti hanno fatto l’agghiacciante scoperta. La 18enne ha successivamente confessato agli investigatori di aver partorito mercoledì mattina. I genitori non sapevano nulla e non avevano mai sospettato che fosse incinta.

La giovane è stato portata in un ospedale vicino per essere medicata e poi è stata arrestata. Matthew Basgall, capo della Polizia, ha detto ai microfoni di Fresno Bee: ‘È devastante realizzare che la vita di una neonata sia andata perduta… La famiglia della ragazza è devastata’.

Adesso gli investigatori stanno cercando di scoprire la causa del decesso della neonata.

La 34enne italiana che ha lanciato il figlio dalla finestra

Giovani madri che vogliono disfarsi dei figli. Storie tristi, storie crudeli. Alla base della decisione di gettare un figlio possono esserci svariate ed eterogenee ragioni, come la paura, i problemi economici e l’ansia.

‘Ho lanciato il mio bambino, appena partorito, dal balcone di casa’, aveva detto una 34enne di Settimo Torinese, qualche mese fa, agli investigatori. La donna, dopo aver partorito, aveva gettato il figlio dalla finestra, come se fosse un sacco dell’immondizia. Il caso aveva destato scalpore. Per la madre insensibile erano ovviamente scattate le manette.

A scoprire il neonato, su una strada di Settimo Torinese, era stato Stefano Cravero, operaio 21enne che tornava dal lavoro. Il giovane aveva detto: ‘Ho visto qualcosa in mezzo alla strada e mi sono fermato. Era agonizzante ma respirava ancora’.

Cravero si era fatto aiutare dapprima da due operatori ecologici, Attilio Bondino e Saverio Casorelli, e poi da alcuni residenti, che hanno chiamato il 118. Il neonato era stato trasportato tempestivamente all’ospedale ‘Regina Margherita’ di Torino. ‘Il bimbo pesava 3 chili ed era alto 54 centimetri’, avevano affermato i medici.

Il netturbino Bondino aveva confessato che non avrebbe mai dimenticato una scena del genere: ‘È stato sconvolgente, speravamo tutti di potergli salvare la vita’.

La 34enne di Settimo Torinese, come la 18enne di Fresno, aveva deciso di sbarazzarsi subito del figlioletto poco dopo il parto. ‘Quando il piccolo è stato trovato in strada si è affacciata al balcone anche lei, col marito, guardando quello che stava accadendo’, aveva sottolineato il procuratore.

Agli investigatori, la cinica madre italiana aveva detto: ‘Non pensavo di essere incinta perché avevo il ciclo mestruale. Mi sono svegliata all’alba, ho capito che era nato un bambino ma non so cosa sia successo dopo al bimbo’.

Nessuno, neanche il compagno, era al corrente della gravidanza della donna italiana. E la 18enne americana? Qualcuno sapeva della sua gestazione? Lo dovranno scoprire nelle prossime ore gli investigatori californiani.

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