Partorisce nel corridoio dell’ospedale: neonata cade e batte la testa

By | 19 ottobre 2017

Milano, partorisce nel corridoio del San Raffaele: neonata cadeE’ un episodio su cui si dovrà fare chiarezza quello avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 ottobre scorsi all’ospedale San Raffaele di Milano. Una trentenne al nono mese di gravidanza si era recata insieme al compagno in ospedale perché le si erano rotte le acque. Stava per partorire, insomma. Il personale sanitario le avrebbe chiesto di attendere davanti alla sala parto. La donna, a un certo punto, aveva sentito il bisogno di recarsi in bagno ma, mentre camminava verso la toilette, aveva capito che stava per partorire. Un’infermiera, subito, l’aveva fatta salire su un lettino. Durante il tragitto verso la sala parto, la trentenne ha partorito ma la neonata è caduta per terra, sbattendo la testa. La piccola ora sta bene ma i genitori vogliono che sia fatta chiarezza sulla vicenda. La Regione Lombardia avrebbe già spedito i suoi ispettori nel nosocomio milanese. Perché la piccola è caduta? Perché l’infermiera non ha fatto nulla? La neonata è in ottime condizioni di salute ma la puerpera e il marito hanno deciso di sporgere denuncia ugualmente.

Regione Lombardia ha inviato gli ispettori

Un parto nel corridoio e una bimba caduta poco dopo la nascita. Sono questi i punti fermi della vicenda avvenuta nella notte tra il 9 e il 10 ottobre scorsi all’ospedale San Raffaele di Milano. Adesso bisogna ricostruire la dinamica dell’incidente che sarebbe potuto costare caro alla neonata. Fortunatamente, la vicenda ha avuto un lieto epilogo.

L’assessore al Welfare della Regione Lombardia ha affermato: ‘In merito al travaglio precipitoso avvenuto nel corridoio del blocco parto dell’ospedale San Raffaele di Milano, in seguito al quale la neonata è caduta sul pavimento prima che il personale intervenisse, Regione Lombardia, come da prassi in situazioni di criticità, ha dato mandato all’Ats di Milano di istituire una commissione di verifica che dovrà appurare la correttezza delle procedure attuate… Questa verifica si limiterà ad accertare che non ci siano state falle nel percorso di assistenza offerto alla paziente dallo staff sanitario dell’ospedale San Raffaele’.

La piccola venuta alla luce 10 giorni fa, al San Raffaele di Milano sta bene ma quella botta in testa, rimediata a causa di una caduta, avrebbe potuto causarle gravi problemi, in primis di ordine cerebrale. La 30enne lombarda ha avuto un ‘parto precipitoso’, quindi non ha fatto in tempo a recarsi in sala parto ed ha dato alla luce la figlia in corridoio. Non è la prima volta che accade un episodio del genere. Stupisce però la caduta della neonata. Cosa faceva il personale sanitario in quel momento? Lo verificheranno, prossimamente, gli ispettori della Regione Lombardia e, probabilmente, le forze dell’ordine, visto che la trentenne e il marito hanno sporto una denuncia.

Versioni contrastanti

Il nosocomio lombardo e i genitori della piccola hanno rilasciato versioni nettamente diverse della vicenda. Il primo dice che la donna era stata invitata ad attendere davanti alla sala parto; i secondi, invece, sostengono che gli infermieri del San Raffaele li avrebbero invitati ‘a farsi un giro’ e tornare in un secondo momento. La coppia lombarda è irritata proprio perché era stata lasciata sola dal personale sanitario in un momento molto delicato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *