Passa col rosso per salvare cane ferito: 6 punti in meno sulla patente, giudice glieli restituisce

By | 7 dicembre 2017

Un automobilista era passato col rosso per salvare un cagnolino ferito sulla strada di Montagnana, in provincia di Padova. Quel gesto gli era costato una multa e la decurtazione di 6 punti dalla patente. Un giudice di pace di Rovigo, però, ha restituito immediatamente i punti all’automobilista. La multa invece la pagherà la cooperativa per cui lavora. L’uomo è stato ritenuto ‘non punibile’ perché aveva agito in ‘stato di necessità’: c’è un cagnolino gravemente ferito sulla strada. Per la prima volta, un magistrato equipara un animale all’uomo sul piano giuridico.

Quando si salva un cane si salva una vita

Il giudice di pace di Rovigo ha considerato che quel cane per strada poteva essere travolto, costituendo altresì motivo di incidenti stradali. L’azione dell’automobilista, dipendente di una cooperativa sociale padovana che esegue anche servizi di accalappiacani, è stata dettata dallo ‘stato di necessità’.

Marco Suttini, il giudice di pace, ha affermato che quando si salva un cane si salva una vita, quindi ha ritenuto di restituire i 6 punti tolti all’automobilista.

Qualcuno, in prossimità di un incrocio, aveva investito il cagnolino, che era rimasto ferito e dolorante sulla strada. L’automobilista, senza tentennare, era passato col rosso per agire immediatamente e salvare l’animale.

Passare col rosso e stato di necessità

Il giudice di pace di Rovigo ha riconosciuto lo ‘stato di necessità’ ed ha graziato un automobilista. Lo ‘stato di necessità’ rappresenta infatti una causa di esclusione della responsabilità.

Non va punito, ad esempio, l’automobilista che passa col rosso perché deve accompagnare all’ospedale un familiare malato.

La legge in tal senso è alquanto chiara: ‘Non è punibile chi commette l’infrazione per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona’.

Evitare la multa

Quali sono gli elementi che devono sussistere per evitare la multa? Eccoli:

  • il danno deve essere grave, non lieve
  • il danno deve riguardare la persona, non, ad esempio, il patrimonio
  • la necessità di salvare qualcuno da un danno
  • attualità del pericolo

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