Pecora sui binari paralizza circolazione ferroviaria

By | 22 luglio 2017

Pecora sui binari salvata a GenovaEpisodio insolito, stamani, sulla tratta ferroviaria Savona-Genova. Una pecora si trovava sui binari nei pressi di Albisola Superiore. Per mettere in salvo l’ovino ed evitare incidenti sono intervenuti i vigili del fuoco, la Polizia ferroviaria, e i carabinieri. La pecora è stata bloccata nella galleria Capo. Per permettere ai soccorritori di recuperare la pecora, Trenitalia ha disposto l’interruzione della circolazione ferroviaria. La decisione ha letteralmente mandato in tilt il traffico. Certi treni hanno portato ritardi di un’ora. Cancellazione, inoltre, di un treno sulla tratta Genova-Ventimiglia. Un inizio di giornata particolare per tutti coloro che si trovavano un convoglio tra Savona e Genova. Per circa un’ora il traffico ferroviario è rimasto paralizzato a causa di una pecora sui binari. L’animale si sarebbe poi rifugiato nella galleria Capo, tra Albisola e Celle Ligure. A chiedere a Trenitalia di sospendere il traffico ferroviario è stata la Polfer.

Pecora fermata e portata via verso le 10

Dopo aver visto la pecora nella galleria ligure, un poliziotto è riuscito a bloccarla e legarle le zampe. L’agente, però, ha trovato difficoltà a portarla via, dunque si è reso necessario l’intervento dei pompieri e dei carabinieri, prontamente arrivati per aiutare il collega. L’ovino è stato portato via verso le 10. Poco dopo è ripresa la circolazione ferroviaria, anche se per molte persone quella di oggi è stata una giornata di passione. Certi treni sulla tratta Savona-Genova hanno portato ritardi pazzeschi. Se nessuno avesse visto quella pecora sui binari chissà cosa sarebbe potuto accadere! Quello degli animali sui binari è un grattacapo che non riguarda solo la Liguria. Ovviamente il problema si presenta spesso principalmente in zone boscose e ricche di vegetazione.

In Sardegna, negli ultimi mesi, si sono registrati molti incidenti sulla linea ferroviaria che hanno coinvolto animali. Lo scorso febbraio, ad esempio, un convoglio aveva travolto una mucca nei pressi di Campeda. Il treno non era rimasto danneggiato ma l’episodio aveva determinato notevoli ritardi sulla tratta ferroviaria tra il nord e il sud della regione. Due giorni prima, era avvenuto un episodio analogo: un treno diretto ad Oristano aveva preso in pieno due mucche, uccidendole all’istante. In tal caso, il convoglio aveva riportato qualche danno. Non solo bovini e ovini, comunque, si dilettano a passeggiare sui binari italiani. Lo scorso 22 dicembre 2016, ad esempio, 2 cani erano stati investiti a Elmas.

Gli animali sui binari italiani

L’allerta non deve essere  mai poca sia sulle strade che sui binari italiani. Chi nota animali sui binari lo deve subito segnalare alle forze dell’ordine. L’episodio avvenuto stamane in Liguria ha avuto un lieto epilogo ma immaginate se quella pecora non fosse stata notata da nessuno?

Pecore, mucche e cani sono solo alcuni degli animali che spesso sono stati avvistati sulle rotaie italiane. Si tratta spesso di animali randagi o che vivono nei vicini casolari. L’anno scorso, la passeggera di un treno aveva notato un molosso sui binari, nei pressi della stazione di Castelleone (Cremona) e subito aveva avvisato il capotreno, il quale ne aveva dato contezza al macchinista. Anche in tal caso il dramma era stato scongiurato. Le ferrovie avevano spiegato mediante una nota: ‘Preferiamo non azionare il fischio, in quanto spesso il cane si spaventa e anziché scendere dalla massicciata, si mette a correre tra  binari, finendo travolto. Questa volta abbiamo rallentato la marcia e lo sferragliare del treno è stato avvertito dal cane, che è riuscito a mettersi in salvo. Il giorno prima, invece, un quattro zampe di piccola taglia non si è spostato in tempo. Poi si è salvato perché il treno gli è passato sopra e l’ha lasciato spaventato ma illeso’. 

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