Pentagono ha un piano contro minaccia zombi

By | 17 maggio 2014

La minaccia degli zombi per il Pentagono non è soltanto una finzione cinematografica

Pentagono ha un piano contro minaccia zombi
Di recente è saltato fuori un documento, chiamato CONOP 8888, proveniente direttamente dal Dipartimento di Difesa Usa, che prevede nel 2014 uno stanziamento di più di 500 milioni di dollari, per fronteggiare adeguatamente il pericolo di un’invasione di zombi. Sì, non vi stiamo prendendo in giro, nel documento si parla senza mezzi termini di zombi.
Si tratta di un nuovo tipo di addestramento militare, impartito a delle particolari unità dell’esercito statunitense, con strategie e tattiche adeguate per fronteggiare moltitudini di folle “impazzite” e salvare la popolazione normale da una possibile carneficina.
Non si starà esagerando, penserete voi? O forse è davvero il caso di ammettere che il pericolo di diffusione di un virus letale sia dietro l’angolo?
L’articolo è apparso su tutte le maggiori testate giornalistiche online degli Stati Uniti.
Il piano ha un nome preciso, “Counter-Zombie Dominance”, afferma qualcuno, in esso si menziona esplicitamente la possibilità, senza alcuna ironia o leggerezza, di un contagio rapidissimo tra la popolazione, che porterebbe nel giro di pochi giorni, se non ore, l’esercito a fronteggiare masse innumerevoli di “morti-viventi” in cerca di carne umana.
Un portavoce del Pentagono ha parlato spiegando che si tratta di una semplice finzione, una simulazione approntata dal Dipartimento di Difesa, per testare nuovi tipi di addestramento e porre i propri marines sotto diversi scenari di guerra, del tutto ipotetici ma utili a sviluppare nuove capacità di combattimento e di sopravvivenza. Combattendo contro masse prive di ragione e di senso del pericolo, nel tentativo di proteggere dei civili, i marines dovrebbero acquisire una nuova mentalità bellica, in grado di operare sulla base di obiettivi selezionati in condizioni di elevato pericolo.
Pensate un attimo alle numerose scene, che tutti noi abbiamo senz’altro visto, tratte dai film apocalittici dove dei soldati devono salvare la popolazione da un contagio che si diffonde rapidamente da individuo a individuo che si fa scudo della stessa folla e del panico dilagante. Beh, l’alto Dipartimento di Difesa ha pensato proprio ad una situazione simile.
Ma ci chiediamo, se il piano è soltanto ipotetico e cinematografico al contempo – perché impiegare una cifra superiore a 500 milioni di dollari per effettuare dei test su condizioni impossibili?
Che il Pentagono sia a conoscenza dell’esistenza di virus in grado di far impazzire letteralmente la popolazione di uno stato intero e renderla affamata di carne umana?
Ovviamente la verità non verrà mai svelata, ma sarà tenuta sottochiave a tutti i costi dal potentissimo Pentagono. Noi possiamo limitarci a fantasticare sul documento, sperando si tratti davvero di un – non troppo – normale addestramento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.