Perché Valerio Scanu attacca Maria De Filippi?

By | 16 marzo 2018

valerio-scanu-maria-de-filippiA 28 anni Valerio Scanu ha fatto uscire la sua seconda autobiografia, intitolata ‘Giuro di dire la verità – Dalla A alla Zia Mary’. Il libro del cantautore sardo, come sottolinea il comunicato stampa, racconta uno Scanu diviso tra pubblico e privato, ‘scava nei suoi affetti più intimi, confessa aneddoti curiosi, passa in rassegna le diverse esperienze vissute nel corso della sua carriera, senza trascurare le delusioni’. L’artista si apre e non teme di raccontare alcuni momenti importanti della sua vita, costellata di tante soddisfazioni e di qualche caduta.

Maria De Filippi importante per Valerio Scanu

Nel corso di svariate interviste, Scanu ha sempre rammentato la sua indipendenza artistica, sottolineando di aver iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica prima della partecipazione ad ‘Amici’, programma che comunque contribuì ad elevarlo nell’Olimpo del cantautorato italiano. Proprio grazie ad Amici Valerio riuscì a partecipare e trionfare al Festival di Sanremo. Dopo la vittoria a Sanremo, però, la carriera dell’artista sardo prese una strana piega. Valerio inciampò più di una volta nel suo sentiero artistico. Non solo per colpa sua. E’ questo il motivo per cui il cantante ha deciso di togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe.

Valerio Scanu sa bene che Maria De Filippi è la persona che gli ha permesso di partecipare ad Amici e quindi di diventare un personaggio famoso, ma il suo giudizio recente nei confronti della conduttrice di Amici non è stato molto positivo. Ai microfoni del Messaggero Valerio ha detto: ‘A Maria devo molto, sono una sua creatura, non lo rinnego. Sarei un ingrato se non lo riconoscessi. Ma non per questo bisogna rimanere schiavi a vita di un percorso o di una persona. Ci sono stati dei momenti in cui sono rimasto deluso’. L’artista sardo ha confessato di non aver più sentito la De Filippi; piuttosto sono stati suoi avvocati a mettersi in contatto con quelli della moglie di Maurizio Costanzo. ‘Si sono parlati gli avvocati’, ha detto Valerio, che da tempo sta cercando di farsi strada anche in tv; basti ricordare le sue partecipazioni all’Isola dei Famosi e Tale e Quale, nonché la co-conduzione di Kudos – Tutto passa dal web. Scanu è energico e ottimista, nonché ‘convinto delle mie capacità artistiche e so che non morirò di fame’.

Beppe Vessicchio aveva creduto in Valerio

Probabilmente non tutti sanno che una persona fondamentale per carriera di Scanu è stata, tra gli altri, il maestro Beppe Vessicchio. L’incontro con il maestro è stato determinante. “Quando arrivai a ‘Bravo, Bravissimo’ ero semplicemente il figlio di un muratore e di una commessa. Tutti mi dicevano, non arriverai mai, qui vincono solo i raccomandati. Lui invece ha creduto in me e mi è rimasto accanto”, ha confessato il 27enne. La musica è la linfa vitale dell’artista sardo e per questo non ha mai smesso di cantare. Oggi, 16 marzo 2018, esce il nuovo singolo ‘Ed io’, scritto per Valerio da Tony Maiello e Simonetta Spiri. Ieri è partito l’instore tour. Prima tappa a Milano (Mondadori). Oggi Valerio Scanu sarà alla Discoteca Laziale di Roma. Ecco le altre tappe:

  • 19 marzo al Fico Eataly World di Bologna
  • 20 marzo alla Mondadori di Carpi
  • 21 marzo alla Feltrinelli di Verona
  • 22 alla Mondadori di Carrara
  • 26 marzo alla Feltrinelli di Perugia
  • 27 marzo alla Mondadori di Frosinone
  • 28 marzo alla Mooks Mondadori di Napoli
  • 29 marzo alla Feltrinelli di Pescara

Valerio Scanu e l’eterno dissidio con Maria De Filippi

Non è un ingrato, quindi riconosce che oggi non sarebbe quello che è senza l’aiuto di Maria De Filippi. Valerio Scanu precisa però che nella vita non si può vivere da schiavi, ancorati agli artefici del proprio successo. Già un paio d’anni fa, il cantautore aveva lanciato una frecciatina alla moglie di Maurizio Costanzo: ‘Amici mi ha fatto conoscere al pubblico e ha dato il via alla mia carriera, ma tutto quello che ho realizzato in seguito l’ho fatto solo perché mi sono rimboccato le maniche, non perché ero il figlio di Maria. Ci sono stati momenti in cui ho chiesto supporto ad Amici e a Maria De Filippi e il supporto non è arrivato’.

Nel 2016 Valerio Scanu si era irritato per la sua esclusione dal Coca Cola Summer Festival, ritenuta da lui ‘ingiusta’. In un post su Facebook, il cantante sardo aveva pubblicato il manifesto del Festival, indicando i musicisti in gara e criticando la Fascino PGT di Maria De Filippi, società che aveva organizzato l’evento. ‘Questo è il bene che qualcuno dice di volermi… Ma d’altronde dovevo aspettarmelo. Quest’anno non ci sarò al Coca-Cola Summer Festival che come sapete è prodotto dalla Fascino PGT società di Maria De Filippi… Fa nulla perché la musica italiana fortunatamente non è solo quella che ci propinano continuamente, fatta di accordi commerciali, scambi, favori personali e pressioni delle major… Ci vogliono far credere che sia solo QUELLA ma non è così … Prima o poi questo sistema cadrà e FINALMENTE la musica, quella vera, quella che arriva ai cuori della gente… sarà LIBERA’, aveva scritto Scanu sulla sua pagina Facebook. Un duro sfogo social contro Maria De Filippi.

Il trionfo ad Amici e la denuncia di Fabri Fibra

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Sempre nel 2016, durante un’intervista, Valerio Scanu aveva ricordato la sua bella esperienza ad Amici: ‘La ricordo come una bellissima esperienza in cui veniva dato molto spazio all’arte. Avevi la fortuna di lavorare con grandi professionisti e c’era anche l’orchestra dal vivo. Ora non c’è più e si da troppo spazio a giudizi esterni che magari non c’entrano niente con la musica. Negli screzi con Maria c’è un fondamento di verità, solo il tempo darà ragione all’uno o all’altra. La ringrazio per l’opportunità che mi ha dato ma da allora ho continuato da solo’. Tra gli hater di Scanu c’è anche Fabri Fibra, rapper di Senigallia che in un suo brano aveva fatto pesanti allusioni al 27enne. Valerio ha subito adito le vie legali e i giudici gli hanno dato ragione, condannando il rapper per diffamazione. Scanu aveva detto in merito: ‘Quello che mi dispiace è che non ho mai espresso pareri o alimentato fuochi. Dall’altra parte invece ci sono stati pareri artistici e battutine che ho ritenuto inopportune. Dal momento che ci sarà anche un processo civile e sei stato già condannato a livello penale forse bisognava farsi un esame e fare un passo indietro’.

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