Perde 50 kg per donare rene al figlio, Barry papà coraggio

By | 12 aprile 2018

obeso-dimagrire-rene-figlioBarry Stokes, 61enne inglese, aveva molti kg da perdere, era obeso ma non gliene importava niente fino a quando non ha saputo che il figlio era in pericolo. Il giovane aveva problemi renali. Barry, allora, senza tentennare ha deciso di donare un rene al figlio. Prima però ha dovuto perdere 50 kg.

Troppo grasso per donare un rene

Il sessantenne del Lancashire, secondo i medici, era troppo grasso. Pesava 130 kg e non era in condizione di donare un rene. Barry, allora, ha deciso di dimagrire. Doveva e voleva salvare l’amato figlio. Grazie a una dieta rigida e all’esercizio fisico, il signor Barry ha perso mezzo quintale in poco tempo.

Adesso l’uomo inglese può donare un rene al figlio Alan, i cui reni sono stati compromessi da varie sedute di chemioterapia, era molto piccolo quando gli era stata diagnosticata una rara forma di cancro.

Secondo i medici avrebbe vissuto poco. Sbagliavano. Alan oggi ha 32 anni e si è laureato in intelligenza artificiale presso l’Università di Manchester.

Reni devastati dalla chemio

I cicli di chemioterapia avevano devastato i reni di Alan. Barry aveva subito manifestato la sua disponibilità quando i medici gli hanno detto che il figlio aveva bisogno di un donatore. Il signor Stokes ha perso 51 kg per potere donare l’organo ad Alan. Ora è in attesa dell’intervento.

L’uomo inglese è riuscito a perdere così tanti chili in poco tempo grazie al supporto della moglie e della figlia, oltre a quello di una struttura sanitaria nella sua città, dove opera personale umano e competente.

L’ex obeso inglese ha rivelato che la sua precedente condizione stava anche mettendo in pericolo la sua stessa vita, poiché era a rischio diabete: ‘Sono stato classificato obeso, al di fuori della scala in termini di altezza e corporatura. Ci hanno detto che le partite migliori sarebbero state i membri della famiglia e preferibilmente il padre. Il dottore ha detto che, anche se fossi stato compatibile, non avrebbero preso il mio rene a causa del mio peso’.

Il businessman britannico adesso è normopeso e fiero del risultato raggiunto per salvare Alan. L’uomo ha spiegato che adesso è ‘pronto e in attesa. Se fosse successo qualcosa a mio figlio e io non lo avessi potuto aiutare, non avrei potuto più vivere’.

La chemio ha lesionato gravemente i reni di Alan. Per questo, in futuro avrà bisogno di una sostituzione degli organi. Una persona importante per Barry, negli ultimi tempi, è stata Sarah Holden, del servizio indipendente di gestione del peso A Better Life (ABL). Grazie ad essa l’uomo d’affari inglese, padre di 2 figli, è dimagrito e ora riesce a mantenere il suo peso.

‘Ingrassavo gradualmente per un lungo periodo di tempo mangiando comodamente a causa dello stress. Ero arrivato al punto in cui ero senza fiato mentre salivo le scale… A causa della condizione in cui mi trovavo, ero a rischio di diabete e, per esempio, ciò avrebbe significato più cura per un certo numero di anni…’, ha spiegato Barry, secondo cui il servizio gratuito di gestione del peso ha avuto un impatto importante sulla sua vita.

Il programma è curato da ABL Health e dal Consiglio della contea di Lancashire. Esperti offrono consulenza nutrizionale gratuita e sessioni di allenamento.

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