Piombino, infermiera uccideva pazienti come Daniela Poggiali e Angelo Stazzi

By | 31 marzo 2016

Infermiera killer arrestata a PiombinoChoc a Piombino, in provincia di Livorno, dove un’infermiera è stata arrestata con l’accusa di omicidio continuato e aggravato. Le sue vittime preferite erano proprio i pazienti. La storia fa inevitabilmente tornare in mente la vicenda dell’infermiera di Lugo, Daniela Poggiali, colei che si faceva selfie coi pazienti morti

 

 

Angelo della morte in corsia

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Invece di curare i pazienti, li uccideva. Alla fine i carabinieri hanno messo in manette l’infermiera che stroncava pazienti  ricoverati presso l’Unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale civile di Piombino, affetti da patologie diverse. Gli inquirenti hanno accertato che il paramedico sarebbe responsabile della morte di almeno 13 persone. Il gip del tribunale di Livorno, Antonio Pirato, non ha avuto remore nell’emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della donna, un vero ‘angelo della morte’ come la Poggiali, condannata qualche giorno fa all’ergastolo.

Casi come quello di Piombino, purtroppo, non sono nuovi in Italia. Oltre a Daniela Poggiali, infatti, si divertiva ad uccidere i pazienti anche l’infermiere Angelo Stazzi, che uccise 5 pazienti in una casa di cura a pochi chilometri da Roma, esattamente ‘Villa Alex’ di Sant’Angelo Romano. Anche lui è stato condannato all’ergastolo. I fatti risalgono al 2009. Stazzi venne condannato, in precedenza,  anche per l’uccisione della collega Maria Teresa Dell’Unto.

Arrestata al rientro da un viaggio a Parigi

Gli investigatori hanno scoperto, nell’ambito dell’operazione ‘Killer in corsia’ che l’infermiera di Piombino ha somministrato medicinali letali ai pazienti. La donna, una 55enne originaria di Savona ma residente dagli anni ’80 in Toscana, è stata messa in manette ieri sera, poco dopo il rientro da un viaggio a Parigi. L’accusa è decisamente pesante: omicidio volontario aggravato e continuato. Ora l’infermiera è nel carcere di Pisa e deve aspettarsi una pena esemplare, visto che le sue azioni fanno rabbrividire. L’infermiera di Piombino deve aspettarsi la massima pena, quella già inflitta ai suoi colleghi Daniela Poggiali e Angelo Stazzi.

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