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Pippo Baudo condurrà “Domenica In”: sarà la 12esima volta

Pippo Baudo, noto conduttore di programmi televisivi, non getta la spugna, anzi condurrà la prossima edizione di “Domenica In” su Rai Uno. Nelle ultime ore è arrivata la conferma. Baudo sarà anche direttore artistico della trasmissione che seguirà “L’Arena” di Massimo Giletti.

Bella soddisfazione, dunque, per Pippo Baudo, conduttore siciliano che si troverà al timone di un famoso programma italiano, ideato dal grande Corrado Mantoni e arrivato alla sua 41esima edizione. Non c’era modo migliore, dunque, per celebrare il successo di “Domenica In”, trasmissione comunque già condotta da Baudo 12 volte. L’inossidabile conduttore siciliano ha spento 80 candeline lo scorso 7 giugno. Pippo Baudo è sinonimo di televisione italiana. E’ decisamente lui uno dei protagonisti della tv del Belpaese dagli anni ’60 ad oggi. Pippo voleva a tutti i costi approdare in tv ma i suoi genitori si opposero. A un certo punto fece un patto col padre: laurea in Giurisprudenza col massimo dei voti ma carriera nello spettacolo. Pippo è un vero libro vivente della televisione italiana: ha presentato molti storici programmi, come “Fantastico”, “Domenica In” e il Festival di Sanremo. In occasione dei suoi 80 anni, Baudo non ha voluto rilasciare molte interviste per scaramanzia: non ama elogi funebri mentre è vivo.

Non è semplice narrare la carriera di un conduttore come Pippo Baudo, perché è lunga e costellata di episodi felici e meno felici: ricordate quando sul palco dell’Ariston salì Roberto Benigni e gli afferrò i ‘gioielli di famiglia’? 80 anni e non dimostrarli. Sì perché Pippo è energico e vuole ancora dare il suo contributo alla tv italiana. Prima di compiere 80 anni, Baudo ha detto del suo compleanno:

“Egoisticamente penso di passarli senza riflettere. Se ogni mattina vedi il numero 8 con lo 0 accanto ti prende un colpo. Faccio le mie cose come sempre, vado nel mio studio, ogni giorno scrivo e magari alla fine strappo tutto. Mi piace scrivere a mano, trovare i sinonimi, la bella frase. Non ho rimorsi, non ho mai fatto male a nessuno, potrei anche essere orgoglioso di quello che ho fatto… Un libro autobiografico non lo scrivo perché tutti scrivono autobiografie. L’idea di stare negli scaffali in libreria con gente che non ha niente da raccontare mi fa paura”.

Lo spettacolo è stato sempre il pallino di Pippo Baudo ma il padre, un avvocato, voleva che si laureasse. Il giovane Pippo, allora arrivò a un compromesso col genitore:

“Con papà, avvocato, avevo fatto un patto: io mi laureo con il massimo di voti in Giurisprudenza, poi però mi consenti di tentare la strada dello spettacolo”.

Il padre di Pippo Baudo alla fine cedette e lasciò andare a Roma il giovane figlio. Il resto della storia lo conoscete tutti.

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